Coronavirus, Ocse: "La gente ha paura di uscire come a maggio"

Coronavirus, Ocse: 'La gente ha paura di uscire come a maggio'
di Askanews

Roma, 16 set. (askanews) - "Non è cambiato molto da maggio": indipendentemente da dove viva e cosa faccia la gente resta "spaventata" dalla pandemia e "ha poca voglia di uscire" come accadeva nei mesi più acuti di lockdown. E' il monito lanciato dalla capo economista dell'Ocse, Laurence Boone secondo cui per sostenere la ripresa economica serve più fiducia ma appunto questo si scontra con una paura generalizzata del pubblico che potrebbe non cambiare granché "finché non avremo una cura permanente".Quindi "per l'immediato la misura chiare resta contenere i focolai e non è stato fatto allo stesso modo in tutti i Paesi. E' l'unico modo", assieme a una generale responsabilizzazione degli individui, sui comportamenti cautalari da tenere e le attività da svolgere, se si vuole "evitare - ha detto ancora la capo economista - nuovi lockdown generalizzati che hanno impatti ben più gravi sull'economia".La Boone ha parlato durante la conferenza stampa di presentazione dell'Economic Outook di interim. "Per avere una ripresa che prosegua ci servirà più fiducia, la gente - ha avvertito - è ancora molto spaventata di uscire, non importa dove vive. E non è cambiato molto da maggio". Ovviamente, ha concluso, in ampia misura questi livello di fiducia dipenderà da come si evolverà il problema del virus.