Cdp: al via il progetto per la piattaforma digitale della cultura

Cdp: al via il progetto per la piattaforma digitale della cultura
di Askanews

Roma, 3 dic. (askanews) - Prende il via il progetto per realizzare la prima piattaforma digitale italiana della cultura, su iniziativa del ministero per i beni culturali (Mibact) insieme alla Cassa depositi e prestiti. La piattaforma, prevista dal decreto rilancio, "sarà operativa dai primi mesi del 2021 e ha l'obiettivo di sostenere il settore delle performing arts, particolarmente colpito dalla pandemia nel corso di quest'anno".Per la realizzazione e gestione della piattaforma il ministero e la Cdp "hanno avviato un'interlocuzione con la Rai e i principali operatori presenti nel mercato italiano, all'esito della quale è stata indetta una procedura competitiva aperta per l'individuazione del partner industriale".È stata così selezionata Chili Spa, "società attiva dal 2012 nel settore dei servizi di tv on-demand e che conta oltre quattro milioni di utenti iscritti, per la sua esperienza internazionale nel settore, l'innovativa infrastruttura tecnologica utilizzata e il know-how strategico-commerciale utile all'espansione della piattaforma. Per la gestione della piattaforma è stata creata una nuova società controllata al 51% da Cdp e al 49% da Chili"."Attraverso la piattaforma - sottolinea la Cdp - si potrà accedere a un'offerta ampia, diversificata e molto concorrenziale per la visione live e on-demand di concerti e opere teatrali, si potranno effettuare tour virtuali dei principali musei italiani e delle maggiori mostre di interesse pubblico, visitare festival e fiere e scegliere fra un ampio catalogo di film e altri contenuti tematici".Sulla piattaforma "sarà anche possibile acquistare biglietti e merchandising garantendo uno strumento semplice e funzionale per chi vorrà tornare a visitare di persona il patrimonio artistico-culturale italiano quando sarà nuovamente possibile farlo".Il progetto "si distingue rispetto alle principali piattaforme generaliste che distribuiscono serie tv e contenuti cinematografici per la diffusione di contenuti live e il focus sul settore culturale". Inoltre con la nuova piattaforma "potranno essere venduti i contenuti distribuiti online generando un beneficio economico diretto per le attività culturali".