Breve guida sul credito d'imposta

Breve guida sul credito d'imposta
di Adnkronos

(Adnkronos Salute) - Negli ultimi tempi si sente spesso parlare di credito d'imposta, specie in correlazione alle agevolazioni fiscali legate ai diversi bonus e superbonus introdotti nel nostro Paese. Ma di cosa si tratta? In sintesi, il credito d'imposta è uno strumento di natura tributaria che si presenta come un vantaggio per il titolare, persona fisica o giuridica, nei confronti dello Stato o di un ente. Il titolare di un credito d'imposta può usufruire di tale strumento sotto forma di riduzione sulle tasse ovvero in compensazione di altri tributi, fino anche alla possibilità di poterlo cedere ad altri soggetti.

Come funziona

In concreto, il credito d'imposta emerge per esempio in presenza di prelievi eccessivi da parte dello Stato nei confronti di un contribuente. Un altro caso, di grande attualità, è quello relativo alle agevolazioni fiscali sotto forma di credito d'imposta ottenuto a seguito del pagamento per la realizzazione di opere o prestazioni professionali. In questo caso il credito d'imposta è a sostegno degli investimenti e in generale della ripresa economica.

Per poter usufruire concretamente di tale strumento vi sono due possibilità:

- Rimborso o scomputo diretto dalla dichiarazione dei redditi

- Compensazione con altri debiti riguardanti l'erario

Tipologie di credito d'imposta e cessione

La giurisdizione ha introdotto diverse tipologie di credito d'imposta, per esempio per investire sulla formazione, sull'acquisto di beni strumentali, sulla sicurezza sul lavoro, sull'internazionalizzazione delle imprese. Più di recente le tipologie di credito d'imposta sono legate alle numerose agevolazioni introdotte dal Governo sottoforma di bonus: mobilità, vacanze, mobili, ecobonus, bonus ristrutturazioni, Superbonus 110% e molti altri. Queste forme di agevolazione si presentano principalmente sotto forma di sconto in percentuale variabile e solitamente detraibili in quote annuali per 4 o 5 anni, su quanto dovuto per lavori di efficientamento energetico o acquisto di beni e servizi.

Il credito d'imposta in determinati casi può anche essere ceduto. È il caso del Superbonus 110% i cui lavori ammissibili possono effettuati con il beneficio in detrazione o in alternativa con la cessione del credito d'imposta (o anche con lo sconto in fattura). Con la cessione del credito il beneficiario decide di cedere appunto il credito d'imposta all'impresa che ha effettuato i lavori oppure a un istituto di credito o a un altro intermediario finanziario. L'impresa che acquisisce il credito lo può utilizzare per compensare o estinguere altri debiti nei confronti dello Stato, utilizzando le stesse modalità che spettavano al primo beneficiario.