Dl Agosto, 25 miliardi per stop ai licenziamenti con Cig, sgravi e bonus alle famiglie

Con un via libera in Cdm salvo intese "tecniche", il governo conferma il finanziamento di altre 18 settimane di Cig Covid (9+9) che si potranno utilizzare a partire dal 13 luglio e fino alla fine dell'anno. In arrivo rinvio tasse e sgravi al Sud

Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri
Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri
TiscaliNews

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto agosto, con misure per 25 miliardi per far fronte alla crisi da Coronavirus. L'ok del Consiglio è arrivato "salvo intese tecniche" e prevede innanzi tutto il blocco dei licenziamenti per tutti ancora fino a metà novembre, poi sarà consentito licenziare solo alle aziende che non usino i fondi per la cassa integrazione Covid o per la decontribuzione. Dopo un vertice fiume andato avanti, a singhiozzo, da martedì sera, il premier Giuseppe Conte e il ministro Roberto Gualtieri raggiungono l'accordo nel governo sul paracadute da offrire da imprese in crisi e lavoratori. E' una mediazione tra chi voleva il blocco fino al 31 dicembre, come chiesto dai sindacati, e chi invece voleva farlo cessare al 15 ottobre, con la fine dello stato di emergenza, come auspicato da Confindustria. Cigl, Cisl e Uil, che hanno minacciato lo sciopero generale, aspettano di leggere il testo e non si sbilanciano, ma il punto di caduta potrebbe andargli bene. Ecco perché Gualtieri annuncia l'intesa sulla norma e la convocazione per venerdì del Consiglio dei ministri per il varo del decreto che la conterrà: il dl agosto, da 25 miliardi. Non tutto è risolto, però. Perché il "sì" di Iv per ora è condizionato e su misure come il bonus per i consumi il governo litiga ancora.

Stop licenziamenti con Cig e sgravi

Il governo conferma il finanziamento di altre 18 settimane di Cig Covid (9+9) che si potranno utilizzare a partire dal 13 luglio e fino alla fine dell'anno. Chi dovesse beneficiarne per intero terminerà la disponibilità di ammortizzatori di emergenza a metà novembre e solo da quel momento in poi si potrà tornare a licenziare. Il divieto avrà poi scadenza variabile, a seconda dell'utilizzo continuo o frammentato della cassa Covid. Allo stesso modo i licenziamenti saranno inibiti anche per quelle imprese che beneficiano dello sgravio di 4 mesi dei contributi destinati a chi, dopo avere utilizzato la Cig a maggio e giugno, smette di accedere all'ammortizzatore e fa rientrare i dipendenti in azienda. La decontribuzione, fruibile entro la fine dell'anno, sarà al 100% nel limite di 8.060 euro annui, riparametrato e applicato su base mensile.

ra le nuove norme previste dal decreto spunta la cassa integrazione per i lavoratori di AirItaly. Previsti anche ulteriori 400 euro di Reddito di emergenza per le famiglie più in difficoltà. La misura dovrà essere richiesta entro il 15 ottobre. Ridimensionato a 400 milioni di risorse a fondo perduto (rispetto a 1 miliardo di cui ha parlato la ministra Teresa Bellanova nei giorni scorsi) il fondo Mipaaf per ristoranti. Ma l'altra novità è che la misura sarebbe rivolta solo ai ristoranti con "calo di fatturato" per l'acquisto di prodotti agroalimentari 100% italiani. Non si conosce ancora l'entità del contributo per i ristoratori. La norma però è "in attesa di riformulazione", si legge nella bozza.

Bonus alle famiglie 

 
Altri 400 euro di reddito di emergenza per le famiglie più in difficoltà. In una nuova bozza aggiornata del decreto agosto, ancora suscettibile di modifiche, compare la misura, per la quale si potrà fare richiesta entro il 15 ottobre. I beneficiari riceveranno un assegno di 400 euro: si tratterebbe della terza tranche dopo le due disposte dal decreto rilancio di 400 euro ciascuna. 

Fisco

Tra le novità dell'ultima ora anche il rinvio per lavoratori autonomi, soggetti Isa e forfettari degli acconti in scadenza a novembre (che si possono comunque calcolare in base alle previsioni di incasso e non in base all'andamento dell'anno precedente), che si accompagnerà alla diluizione dei pagamenti di tasse e contributi sospesi a marzo, aprile e maggio, nel pieno del lockdown (50% quest'anno, il resto spalmato su 2021 e 2022). Stop alla seconda rata dell'Imu per le strutture ricettive, dagli alberghi ai campeggi e b&b, gli stabilimenti balneari (ma anche su laghi e fiumi). La misura è estesa anche alle fiere e a cinema e teatri, a patto che i proprietari siano anche i gestori delle attività. Per cinema e teatri lo stop sarà esteso anche all'imposta dovuta per il 2021 e il 2022. 

Sgravi al Sud

La norma per aiutare il Mezzogiorno, fortemente voluta dal ministro Beppe Provenzano, vale circa 1 miliardo per il 2020 (e 4 miliardi a regime) e concederà a tutte le aziende insediate nel Sud Italia uno sconto del 30% dei contributi complessivi per i dipendenti, dall'1 ottobre al 31 dicembre. Lo sgravio poi proseguirà, previo via libera di Bruxelles, fino al 2025. Negli anni successivi l'incentivo calerà, al 20% fino al 2027 e al 10% fino al 2029).

Contributi a fondo perduto

Per le attività nei centri storici arriverà poi un nuovo contributo a fondo perduto, parametrato sulle perdite, per il quale dovrebbero essere stanziati 400 milioni. Mentre si tratta ancora sul bonus per la ristorazione, altre misure dovrebbero avere trovato una versione definitiva per entrare nel testo atteso in Cdm domani, dall'aumento a 300mila euro degli investimenti nei Pir che potranno godere della detassazione e l'estensione del Fondo di garanzia alle imprese del terzo settore. 

Scuola

Previsto stanziamento aggiuntivo di un miliardo per le "Misure per l’edilizia scolastica, per i patti di comunità e per l’adeguamento dell’attività didattica per l’anno scolastico 2020-2021". "Il fondo di cui all’articolo 235 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementato di 400 milioni di euro nel 2020 e di 600 milioni di euro nel 2021". 

Straordinari sanità per taglio liste attesa

Più fondi per gli straordinari in sanità per recuperare "prestazioni ambulatoriali, screening e di ricovero ospedaliero non erogate nel periodo dell'emergenza". La bozza del decreto agosto stanzia oltre 480 milioni aggiuntivi e consente alle Regioni di aumentare dell'1% i limiti di spesa. Sarà possibile aumentare il compenso straordinario per dirigenza medica, sanitaria, veterinaria e delle professioni sanitarie, reclutare nuovo personale a tempo determinato e aumentare il monte ore dell'assistenza specialistica in convenzione.

Sconto sponsor società sport con giovanili

Un credito d'imposta del 30% da utilizzare in compensazione per "campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, nei confronti di leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell'ambito "delle discipline olimpiche" o "società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro Coni operanti in discipline ammesse ai Giochi Olimpici e che svolgono attività sportiva giovanile". E' valido per gli investimenti da 10mila euro in su effettuati dal 1 luglio al 31 dicembre in leghe e società con ricavi tra i 200mila euro e i 15 milioni. Per lo sconto fiscale vengono stanziati 60 milioni.

Sconti al ristorante

Il bonus ristorante scatterebbe da settembre a dicembre e dovrebbe prevedere un rimborso del 20% della spesa sostenuta pagata con carta o bancomat, con un tetto massimo. Il rimborso arriverebbe direttamente sul conto corrente o, come seconda opzione se la prima strada non fosse percorribile, iscrivendosi ad una App ad hoc. Costo dell'operazione si attesterebbe a circa un 1 miliardo. Interessati dall'intervento i ristoranti, ma anche agriturismi e tavole calde. Inoltre la misura sarà per tutti gli italiani senza 'paletti' legati al tetto di reddito.

Ponti e viadotti

Per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza'' di province e città metropolitane, è ''istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo da ripartire, con una dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023. 

Incentivi auto ed ecobonus

Ammontano a 500 milioni i nuovi stanziamenti a favore del settore auto previsti nel bozza. L' L'ecobonus viene confermato per tutte le vetture tra 0 e 110 grammi per Km di CO2, ma la fascia più alta (tra 61 e 110 grammi) viene scissa in due, aumentando l'agevolazione per la parte più bassa della forchetta. In pratica: dall'ecobonus di 1.500 euro con rottamazione previsto per l'acquisto di auto con emissioni da 61 a 110 grammi si passa ad incentivi di 1.750 euro per le auto tra 61 e 90 grammi e di 1.500 euro per quelle tra 91 e 110 grammi di anidride carbonica. Senza rottamazione, si sale invece a 1.000 euro per le vetture tra 61 e 90 grammi, lasciando i già previsti 750 euro solo per le emissioni più alte, tra 91 e 110 grammi di CO2. Nei 500 milioni sono previsti anche 90 milioni per il 2020 da destinare all'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici "effettuate - si legge nella bozza - da persone fisiche nell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, nonché da soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle società", ovvero dell'Ires.

 Moda e arredamento

Uno sconto per il cliente subito, al momento dell'acquisto, che poi lo Stato rimborsa al negoziante entro un termine massimo di un mese. E' la proposta di spinta ai consumi della sottosegretaria al ministero dello Sviluppo economico, Alessia Morani. I settori individuati sono quelli della casa (per l'acquisto di beni come mobili, arredi, elettrodomestici) e dell'abbigliamento e calzature, oltre a bar e ristoranti. I bonus riguardano gli acquisti fatti 'di persona': è quindi escluso l'e-commerce. L'ipotesi sarebbe quella di garantire sconti dal 10% al 20% a seconda del settore merceologico, con un budget massimo a persona in fase di definizione. I benefit sarebbero finanziati con un fondo da circa 2 miliardi di euro. I settori sono stati individuati anche sulla base delle specificità del comparto produttivo italiano e fra quelli più colpiti dalla crisi, ma che finora non hanno beneficiato di interventi ad hoc. Il sistema di rimborso verrebbe gestito da un'apposita piattaforma informatica.