Borsa: Asia in rosso, attesa l'inflazione Usa, Tokyo -0,65%

Borsa: Asia in rosso, attesa l'inflazione Usa, Tokyo -0,65%
di Ansa

(ANSA) - MILANO, 10 AGO - Seduta in rosso per le principali borse di Asia e Pacifico, sulla scia della chiusura dei listini occidentali nella vigilia in attesa del dato sull'inflazione Usa. Quest'ultimo, previsto per oggi, sarà indicativo per capire le prossime mosse della Fed in tema di tassi. Nel frattempo dalla Germania è emerso un rialzo in linea con le stime sia su base mensile che su base annua. In arrivo nel corso della mattinata l'analogo dato dall'Italia. Tokyo ha ceduto lo 0,65%, Taiwan lo 0,74%, Seul lo 0,92% e Sidney lo 0,53%. Sotto pressione Hong Kong (-2,5%), ancora aperta insieme a Shanghai (-0,85%), Singapore (+0,45%) e Mumbai (-0,13%). Negativi i futurtes sull'Europa e su Wall Street. In rialzo il dollaro a 1,02 sull'euro e 1,2 sulla sterlina, mentre appare stabile a 135,04 yen. Cede il greggio (Wti -1,04% a 85,55 dollari la barile), che si porta sotto i 90 dollari dopo l'inatteso rialzo delle scorte settimanli Usa secondo l'American Petroleum Institute e in vista del dato ufficiale atteso per oggi. Sale il gas, che tocca i 194 euro al MWh ad Amsterdam, con i contratti futures sul mese di settembre in rialzo dello 0,94%. Deboli i metalli, dall'oro (-0,16% sa 1.788,23 dollari l'oncia) al ferro (-2,44% a 719 dollari alla tonnellata) e all'acciaio (-1% a 4.071 dollari la tonnellata). In controtendenza l'alluminio (+1,84% a 2.490 dollari la tonnellata). Sulla Piazza di Tokyo salgono i titoli dei grandi esportatori. Bene gli automobilistici Honda (+2,7%), Toyota (+2,12%), Yokohama (+2,66%) e Subaru (+1,9%) mentre appaiono contrastati i colossi dell'elettronica Sony (-1,97%) e Panasonic (+0,68%). A soffrire sono i produttori di microprocessori Tokyo Electron (-2,61%), Advantest (-3,56%), Screen Holdings (-2,67%) e Sumco (-3,38%). Scivolone dgli immobiliari Longfor Group (-18,4%) e Country garden (-7,97%) sulla Piazza di Hong Kong, penalizzata dalle restrizioni anti-Covid sugli arrivi dall'estero. (ANSA).