Bonomi: green pass in azienda utile, confronto da Draghi

Bonomi: green pass in azienda utile, confronto da Draghi
di Askanews

Milano, 25 lug. (askanews) - "Nel quadro di regole attuale, dunque con piena tutela della privacy e della libertà di scelta dei singoli, l'uso del green pass prevede tre criteri: il vaccino, l'immunità per aver contratto il Covid o il tampone. Mai chiesto di rendere il vaccino obbligatorio per accedere al luogo di lavoro. E mai parlato di applicazione unilaterale. Ho sentito troppi commenti a caldo, fatti senza aver letto cosa in realtà avevamo detto esattamente. C'è stata una strumentalizzazione da parte di chi vuole rimettere in discussione i vaccini o magari vuole rivedere lo sblocco dei licenziamenti". Lo ha detto, in riferimento al tema del green pass anche in azienda, il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, intervistato dal Corriere della Sera."Draghi - ha aggiunto Bonomi - sentirà le parti e credo che ci sarà una convergenza. Fin dal primo lockdown, Confindustria ha sempre dato prova di essere attenta alla salute, siamo stati i primi a chiedere protocolli di sicurezza nelle aziende. Le soluzioni possibili sono tante. Nel primo lockdown i ristoranti furono chiusi e con loro le mense aziendali. Ma, con l'obbligo di green pass nei ristoranti dal 6 agosto, cosa succede alle mense? Come dobbiamo comportarci, visto anche che Inail considera il Covid un infortunio di cui l'azienda ha la responsabilità? Se è così, servono soluzioni chiare. Non ci si può far trovare ancora una volta impreparati e vorrei proprio vedere quali sindacati sono contrari alla tutela della salute dei lavoratori. Di certo una nuova ondata non deve fermare il lavoro e le imprese, il Paese non se lo può più permettere".