Bce, Enria: valute virtuali? "Molti hanno perso un sacco di soldi"

Bce, Enria: valute virtuali? 'Molti hanno perso un sacco di soldi'
di Askanews

Roma, 25 feb. (askanews) - Alla vigilanza bancaria della Bce "teniamo d'occhio le valute virtuali, le piattaforme di scambio delle valute virtuali", ha affermato il presidente del meccanismo unico di Vigilanza, Andrea Enria in una intervista all'emittente croata Hrt. "Ci sono stat parecchi casi in cui risparmitori hanno perso un sacco di soldi, quindi le questioni attinenti alla tutela dei consumatori, per questo tipo di provider, vanno attentamente prese in considerazione".Enria, peraltro, è anche più tollerante nella terminologia di altri banchieri centrali, che riguardo a fenomeni come il Bitcoin o l'Etherum rifiutiano di usare la parola "valute", affermando che si tratta di cripto asset che non hanno le caratteristiche tipiche delle monete.Più in generale, secondo Enria tutte quelle fintech che tendono a sconfinare nell'attività bancaria, che siano operatori di sistemi di pagamento, piattaforme di crowdfunding, oppure nuove piattaforme che intervengono sui depositi bancari, potrebbero dover essere sottoposte a vigilanza bancaria. "Quando ci sono rischi connessi al attività congiunta di depositi, pagamenti e prestiti, allora devi essere sottoposto a supervisione come una banca - ha affermato - questa è la legge".