Bankitalia: chi è Signorini, vicedirettore in attesa di rinnovo

Bankitalia: chi è Signorini, vicedirettore in attesa di rinnovo
di Askanews

Roma, 9 feb. (askanews) - Luigi Federico Signorini, 63 anni, vicedirettore generale della Banca d'Italia in attesa di rinnovo. È lui l'uomo al centro della nuova contesa tra il governo e Via Nazionale, dopo che la conferma è stata bloccata dal Movimento Cinque Stelle in consiglio dei ministri. Il suo mandato di sei anni scade l'11 febbraio e Palazzo Koch ha proposto il rinnovo, con una delibera del Consiglio Superiore il 16 gennaio. La procedura prevede l'approvazione con decreto del presidente della Repubblica promosso dal premier "di concerto col ministro dell'economia, sentito il consiglio dei ministri". Ma dopo lo scontro in Cdm tra Lega favorevole e M5S contrario, al momento la nomina è ferma.Fiorentino, classe 1955, Signorini dal 2013 è componente del direttorio, l'organo di vertice di Bankitalia costituito dal governatore Ignazio Visco, dal direttore generale Salvatore Rossi (in scadenza a maggio) e da tre vicedirettori generali: oltre a Signorini, Valeria Sannucci (anche lei in scadenza maggio) e Fabio Panetta (confermato a ottobre per un altro mandato). All'interno del direttorio è la figura che più spesso si occupa di finanza pubblica, partecipando alle audizioni parlamentari sulla manovra e sui maggiori provvedimenti di politica economica. E a ottobre, intervenendo alla Camera, ha sottolineato che dal reddito di cittadinanza e Quota 100 sarebbero derivati "effetti modesti" sulla crescita.Signorini ha studiato economia all'università di Firenze e a Harvard, beneficiando della prestigiosa borsa Mortara della Banca d'Italia. Nel 1982 entra nel Servizio studi di Via Nazionale, con incarichi di crescente responsabilità, per poi passare nel 2008 alla vigilanza bancaria, nel quadro della riforma di quell'area. Da marzo 2012 a febbraio 2013 è funzionario generale per la Vigilanza, per diventare poi vicedirettore generale. Oltre a numerose pubblicazioni sui temi della struttura economica italiana, ha scritto con Visco un libro divulgativo sull'economia nazionale.Il vicedg di Palazzo Koch è anche componente del direttorio integrato dell'Ivass, l'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni la cui governance è integrata parzialmente con quella di Bankitalia. E anche per l'Ivass ci sono problemi, visto che per la nomina dei due membri esterni del Consiglio si attende da settimane la decisione del ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio: a metà dicembre Visco ha inviato la proposta al vicepremier, ma finora non c'è stata risposta. Giovedì prossimo terminano i 45 giorni di proroga e, con la decadenza di due componenti sue tre (l'altro è il presidente Salvatore Rossi), l'organo cui spetta l'amministrazione generale dell'Ivass non potrà adottare decisioni.