[L’analisi] Le aziende spendono cifre folli per la pubblicità su Instragram. La classifica delle star più pagate

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare non è però l’ennesima bolla

[L’analisi] Le aziende spendono cifre folli per la pubblicità su Instragram. La classifica delle star più pagate
di Michael Pontrelli   -   Twitter: @micpontrelli

Per il terzo anno consecutivo Hopper HQ ha stilato la classifica delle star che guadagnano di più con un post su Instagram. Le cifre rivelate dalla società britannica sono spaventose e dimostrano quanto le aziende puntino ormai sui social per pubblicizzare i loro prodotti, arrivando a spendere somme folli per un singolo messaggio. Cifre anche superiori a sei zeri per raggiungere i milioni di follower che seguono le principali icone pop del pianeta.

La classifica 

Primo posto: Kylie Jenner, con 1,266 milioni di dollari a post, grazie a 140 milioni di follower

Secondo posto: Ariana Grande, 996 mila dollari a post, 159 milioni di follower

Terzo posto: Cristiano Ronaldo, 975 mila dollari a post, 173 milioni di follower

Quarto posto: Kim Kardashian, 910 mila dollari a post, 143 milioni di follower

Quinto posto: Selena Gomez, 886 mila dollari a post, 153 milioni di follower

Sesto posto: Dwayne Johnson, 882 mila dollari a post, 148 milioni di follower

Settimo posto: Beyonce, 785 mila dollari a post, 129 mila follower

Ottavo posto: Taylor Swift, 748 mila dollari a post, 119 milioni di follower

Nono posto: Neymar, 722 mila dollari a post, 122 milioni di follower

Decimo posto: Justin Bieber, 722 mila dollari a post, 115 milioni di follower

Il dominio dell pop star americane 

Come si può facilmente notare la classifica è dominata dalle stelle dello show business americano, in particolare della musica pop. Da notare però che in graduatoria ci sono anche due sportivi: Cristiano Ronaldo, ormai un vero e proprio brand più che un semplice calciatore, e Neymar.

Social più rilevanti di tv e stampa 

Cifre così importanti dimostrano, se ancora ce ne fosse bisogno, che i social sono ormai dei veri e propri mass media che hanno superato per rilevanza quelli tradizionali come la televisione e la stampa. E dimostrano anche che piove sul bagnato. Gli influencer più pagati sono personaggi già famosi nei loro rispettivi campi.

Il dominio di Instagram 

A fare la parte del leone è Instagram, il social network più in salute in questo momento con oltre 700 milioni di utenti attivi ogni mese e oltre 400 milioni di utenti attivi ogni giorno. Piattaforma che in termini di utenza assoluta è ancora dietro Facebook ma che garantisce livelli di coinvolgimento degli utenti (i cosiddetti indicatori noti come reach ed engagement) più alti rispetto a tutti gli altri social. Dati che ovviamente solleticano l’appetito delle aziende.

I numeri dietro un post pubblicitario di Instagram 

E’ indubbio però che una cifra a sei cifre per un singolo post sollevi molti interrogativi da parte di un cittadino medio non esperto di pubblicità e digital marketing. E’ davvero una cosa che ha senso? Non è l’ennesima bolla della new economy? Emanuele Perini, esperto di digital marketing e blogger, ha fornito una risposta calcolando il costo di una operazione pubblicitaria su Instagram per le aziende. Come riferimento ha utilizzato il post di Selena Gomez che ha pubblicizzato  la Coca Cola in cambio di 550 mila dollari.

Il post pubblicitario della Coca Cola su Instagram di Selena Gomez

Con un solo messaggio la nota azienda americana è riuscita a raggiungere 90 milioni di persone e di queste ben 6 milioni hanno premiato il post con un like. Il costo di engagement (ovvero il costo pagato per raggiungere un singolo utente) è stato di 6 millesimi di dollaro. Cifra che secondo Perini è inferiore a quella che una azienda deve sostenere con uno spot televisivo.

Social fenomeno anche economico 

La rivoluzione dei social non è dunque solo un fenomeno ludico o di intrattenimento ma anche una potente leva di marketing che tutte le aziende (qualunque sia il loro settore) devono imparare a maneggiare se vogliono restare competitive. Dal punto di vista della comunicazione aziendale è la più importante novità di questo inizio di secolo. E sicuramente ne sentiremo parlare ancora a lungo.