Assegno unico: domande entro giovedì, poi niente arretrati

Assegno unico: domande entro giovedì, poi niente arretrati
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 26 GIU - Le famiglie che non hanno ancora fatto domanda per ottenere l'Assegno unico devono affrettarsi se non vogliono perdere gli arretrati accumulati finora. Solo presentando la richiesta all'Inps entro il 30 giugno, i nuclei con figli possono infatti avere diritto alle mensilità non godute a partire da marzo, mese dell'entrata in vigore del nuovo sostegno. Se invece le domande verranno presentate a partire dal primo luglio, l'Assegno partirà solo dal mese successivo. Come spiegato dall'Inps, "chi non ha ancora presentato la domanda per l'assegno unico e universale ha tempo fino al 30 giugno per ottenere anche il riconoscimento delle mensilità arretrate spettanti a decorrere da marzo. Dopo il 30 giugno l'assegno decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione della domanda senza più diritto agli assegni arretrati. Presentando domanda a luglio, quindi, l'assegno che spetterà dal mese di luglio sarà pagato ad agosto". Sul sito web dell'Istituto è disponibile un simulatore per calcolare l'importo spettante, determinato sulla base dell'Isee. Per chi non presenta l Isee è previsto comunque un assegno minimo di 50 euro al mese per figlio. Per inoltrare la domanda è sufficiente accedere al sito www.inps.it o rivolgersi ai Patronati o al Contact Center dell'Istituto. (ANSA).