[La storia] Warren Buffet vende i biscotti Plasmon. Pesa il cambio dei gusti

Il noto marchio, ora di proprietà di Kraft-Heinz, di cui il noto finanziere è il principale azionista, potrebbe passare di mano per ben 700 milioni di euro

[La storia] Warren Buffet vende i biscotti Plasmon. Pesa il cambio dei gusti
di Michael Pontrelli   -   Twitter: @micpontrelli

Un altro nome storico dell'industria alimentare italiana sale alla ribalta della cronaca finanziaria. Si tratta di Plasmon, noto marchio di biscotti, prodotti nello stabilimento laziale di Latina. Anche in questo caso si tratta di un cambio di proprietà ma a differenza di altre vicende analoghe non perderemo un un altro simbolo del Made in Italy dato che già da tempo Plasmon è stata venduta ad investitori esteri.

Le difficoltà di Kraft-Heinz 

Attualmente il marchio fa parte del colosso alimentare americano Kraft-Heinz controllato al 26,7% da Berkshire Hathaway, il noto fondo di investimento di Warren Buffet, e al 22,15% dalla holding di investimento brasiliana 3G Capital. A Wall Street il titolo è stato pesantemente punito dagli investitori arrivando a perdere il 27% in un solo giorno. Il tonfo è stato alimentato perdita di valore dei marchi più noti del gruppo. Brand popolari anche in Italia, come la maionese e il ketchup Heinz, il formaggio Philadelphia e, appunto, i biscotti omogeneizzati Plasmon.

Warren Buffet, il più ricco finanziere del mondo, noto anche come l'Oracolo di Omaha

Il cambio dei gusti dei consumatori 

Dietro la crisi degli storici e amati marchi Kraft-Heinz il cambiamento dei gusti dei consumatori. Una conferma che i repentini mutamenti in corso non risparmiano nessun ambito dell’economia e della società. 

Plasmon potrebbe passare di mano per 700 milioni 

Per Buffet e 3G Capital non dovrebbe però essere un problema liberarsi di alcuni degli asset di Kraft-Heinz. Secondo le indiscrezioni della stampa finanziaria, la fila dei pretendenti sarebbe già lunga. La sola Plasmon, che al momento fattura 200 milioni di euro con un utile lordo di 50, potrebbe essere venduta per ben 700 milioni. Nonostante il cambiamento nei gusti dei consumatori il noto marchio di biscotti ha ancora un valore di mercato niente male.