Rischio rincari per il diesel. Il decreto Ambiente potrebbe far aumentare le accise

Nella bozza del provvedimento si parla di un taglio dei sussidi ambientalmente dannosi. Il più rilevante è quello che riduce l’accisa sul gasolio. La misura avrebbe un impatto sulla metà degli automobilisti italiani

Rischio rincari per il diesel. Il decreto Ambiente potrebbe far aumentare le accise

Durante le convulse giornate che hanno portato alla nascita del governo giallorosso (M5s-Pd) il centrodestra (partiti e giornali) non ha perso tempo per profetizzare un imminente aumento delle tasse a carico degli italiani. Conte, Di Maio e Zingaretti hanno sempre smentito ma le prime indicazioni arrivate dal decreto Ambiente potrebbero dar ragione all’opposizione: per gli automobilisti che hanno una automobile diesel (circa 17 milioni, la metà del totale) potrebbe esserci una brutta sorpresa. 

Taglio dei sussidi dannosi 

Nel decreto Ambiente si parla di un taglio del 10%, a partire dal 2020, dei sussidi ambientalmente dannosi. Il più rilevante è quello che tiene l’accisa sul gasolio a un livello più basso rispetto alla benzina. Riducendolo il prezzo alla pompa del diesel inevitabilmente salirebbe. Secondo le prime stime del Sole 24 Ore solamente i sussidi sul gasolio valgono quasi 5 miliardi di euro. Manna dal cielo per le assetate casse dello Stato ma il gioco potrebbe non valere la candela.

Colpiti anche gli autotrasportatori 

Ad essere colpiti dai rincari sarebbero anche gli autotrasportatori che perderebbero anche i rimborsi di parte delle accise (oltre 1,2 miliardi di euro l’anno). Maggiori costi per questa categoria inevitabilmente si tradurrebbero in un aumento dei prezzi delle merci e dunque in maggiore inflazione, dato che la maggior parte dei beni nel nostro Paese vengono trasportati su gomma.

Effetti recessivi sull'economia 

Per l’economia nel complesso le conseguenze sarebbero nefaste dato che un aumento dei prezzi deprimerebbe i consumi. Paradossalmente si avrebbe un effetto simile a quello derivante dal temuto aumento dell’Iva, previsto dalle clausole di salvaguardia degli anni passati, che ha spinto Pd e M5s ad allearsi per dar vita ad un nuovo esecutivo.

L'insegnamento dei gilet gialli 

Ma l’aumento del diesel potrebbe avere conseguenze ben peggiori di un semplice malcontento come insegna la Francia, dove la protesta dei gilet gialli, che ha messo a ferro e fuoco il Paese, è stata innescata proprio a causa di aumento del costo del carburante. L’Italia sfinita da anni di crisi economica è un falò pronto ad incendiarsi e l’aumento dell’accisa sul gasolio potrebbe essere una scintilla molto pericolosa. Perché, dunque, correre questo rischio senza prima provare a mettere mano agli sprechi della macchina statale? La famosa spending review, promessa da anni ma mai realizzata.

Evitare gli errori del passato 

La tendenza del centrosinistra a risolvere i problemi agendo sulla leva fiscale (ovvero aumentando le tasse) è stato, probabilmente, il limite principale delle sue esperienze di governo, durante la seconda Repubblica. Far ricadere, ancora una volta, il costo delle inefficienze dello Stato su milioni di cittadini non sarebbe un buon inizio per il governo giallorosso.