Non tutti i contribuenti dovranno pagare l’IRPEF nel 2020

Come funziona il saldo dell’imposta e quali sono le fasce di contribuenti esenti

Non tutti i contribuenti dovranno pagare l’IRPEF nel 2020
TiscaliNews

Si sente spesso parlare di IRPEF, come anche di altre imposte da pagare in base al proprio reddito. Per l’anno in corso l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche andrà pagata da molti italiani, ma non da tutti. Esistono infatti degli scaglioni di reddito per i quali non si deve corrispondere alcun pagamento in quanto si rientra nella cosiddetta “No tax area”. Vediamo in dettaglio quali sono gli scaglioni fiscali, così da comprendere l’ammontare dell’imposta collegata al reddito.

Scaglione IRPEF 2020 Aliquota anno 2020
Fino a 15 mila euro 23%
Da 15.001 a 28 mila euro 27%
Da 28.001 a 55 mila euro 38%
Da 55.001 a 75 mila euro 41%
Oltre i 75 mila euro 43%

E’ chiaro che, all’aumentare del proprio reddito aumenta anche l’aliquota IRPEF da corrispondere. Ci sono però dei contribuenti che risultano totalmente esenti. Nello specifico, coloro che si possono ritenere esonerati dal versare la tassa, sono quei cittadini che dichiarano un reddito fino a 8.174 euro annui. Non si tratta di un “beneficio”, ma di una forma di tutela - prevista dall’articolo 2 della Legge n. 289 del 27 dicembre 2002 - a tutela delle fasce più deboli.

Certo, qualcuno l’IRPEF dovrà pur pagarla, anche se l’ultima fotografia scattata (dati relativi ai redditi 2018) dall'Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate (promosso in collaborazione da Itinerari Previdenziali e Cida - Confederazione italiana dirigenti e alte professionalità), mostra una realtà inquietante. Su 60,48 milioni di cittadini residenti in Italia soltanto poco più di 30,67 milioni hanno versato almeno 1 euro di IRPEF. Il 42,29 per cento degli italiani, pertanto, non versa l’imposta sul reddito delle persone fisiche. Dati che risultano ancora più eclatanti se si aggiunge che il 45,19 per cento dei contribuenti - quelli cioè appartenenti alle prime due fasce di reddito (fino a 7.500 euro lordi l’anno e da 7.500 a 15.000 euro lordi), per un totale di oltre 18,62 milioni di persone - paga solo il 2,62 per cento di tutta l’Irpef.

Si può dire perciò che l'Irpef è un conto da 164 miliardi che grava sulle spalle di pochi, minando in prospettiva anche la capacità di finanziamento del nostro sistema di welfare messo oggi in crisi dalla Pandemia da Covid-19. Sempre con riferimento al 2017, il 12,28 per cento dei contribuenti ha versato il 57,88 per cento di tutta l’Irpef.