La terribile previsione di Roubini sulla durata della crisi economica

Secondo il noto economista  andremo incontro ad una depressione che durerà per tutto il decennio in corso

La terribile previsione di Roubini sulla durata della crisi economica
Nouriel Roubini

Quando un economista (unico al mondo) riesce a prevedere in anticipo la crisi finanziaria del 2008 è inevitabile che diventi uno degli oracoli più ascoltati del globo. Questo è esattamente quello che è successo a Nouriel Roubini, noto anche come Doctor Doom ovvero Dottor Sventura. Il noto studioso, professore di Economia alla Stern School of Business della New York University, ha detto la sua sulla crisi in corso causata dal Covid-19 e purtroppo la previsione fa venire i brividi: la depressione economica durerà almeno 10 anni.

La ripresa sarà anemica 

Non è la prima volta che Roubini fa previsioni pessimistiche. Ma vista la sua capacità di prevedere il futuro bisogna ascoltare (o leggere) con molta attenzione le sue parole. La conclusione più rilevante di Doctor Doom è che la ripresa economica post virus sarà anemica. “L’andamento – va spiegando nei convegni a cui partecipa e nelle interviste che rilascia - potrebbe avere per un trimestre o due l’aspetto di una ripresa a forma di V ma a differenza di altri colleghi non credo che proseguirà anche l’anno prossimo. Non penso che negli Stati Uniti si possa avere una crescita del 6%, il triplo del normale”. La previsione è sull’America ma è chiaro che riguarda tutto il mondo. Se non riparte la principale economia del pianeta è molto difficile che lo possa fare il resto del mondo ed in particolare l'Europa. 

I trend negativi amplificati dalla pandemia 

Il pessimismo di Roubini trova sostegno in una serie di trend negativi già in essere prima dell’arrivo del Covid-19 che (di conseguenza) avrà l’effetto di aggravare ulteriormente la situazione. Quali sono questi trend? I principali sono cinque: la popolazione in via di invecchiamento, la distruzione di posti di lavoro, la fiacchezza del mercato dei beni di consumo e di quello immobiliare, la  deglobalizzazione e (infine) le crescenti tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Le famiglie spenderanno di meno e le aziende taglieranno i costi 

 “Avrà luogo – sostiene Roubini - un gravoso processo di deleveraging da parte sia delle famiglie che dell’aziende”. Cosa significa? Molto semplicemente che tutti risparmieranno di più e spederanno di meno. “Molte aziende sono o in bancarotta o sull’orlo di esserlo. Devono prendere iniziative per cercare di sopravvivere. Come lo faranno? Riducendo i costi del personale. Prima di tutto licenziando i dipendenti. Il recupero dei posti di lavoro sarà graduale e con contratti di lavoro precari e con salari più bassi rispetto al passato”.

Depressione lunga un decennio 

“Su queste basi – spiega il noto studioso – le previsioni di una ripresa a V sono incoerenti con il contesto economico di base”. “La grande recessione porterà quest’anno a una debole ripresa a forma di U a cui seguirà una depressione maggiore a forma di L che durerà per tutto il decennio”.

Il virus è arrivato nel momento sbagliato 

“Non c'è mai un buon momento per una pandemia, la crisi Covid-19 è arrivata in un momento particolarmente brutto per l'economia globale. Il mondo è stato a lungo alla deriva in una tempesta perfetta di rischi finanziari, politici, socioeconomici e ambientali, che ora stanno diventando ancora più acuti” sostiene Roubini riassumendo il suo pensiero. L’unica speranza per noi comuni mortali è che almeno questa volta le previsioni del Dottor Sventura siano sbagliate.

Intervista recente di Nouriel Roubini