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[La storia] La rivoluzione di Wall Street: addio a giacca e cravatta. Ecco come potranno vestirsi i banchieri

L’amministratore delegato di Goldman Sachs ha cancellato le rigide regole imposte dal dress code interno. Ora i dipendenti potranno andare in ufficio anche in jeans, sneakers e tshirt

Michael Pontrellidi Michael Pontrelli   
[La storia] La rivoluzione di Wall Street: addio a giacca e cravatta. Ecco come potranno vestirsi i banchieri

La più importante e prestigiosa banca d’affari del mondo, Goldman Sachs, ha mandato in soffitta la rigorosa divisa dei signori del denaro: abito scuro, camicia chiara, cravatta e scarpe nere. L’amministratore delegato dell’istituto, David Solomon, ha inviato un ordine di servizio che autorizza i 36 mila dipendenti a vestirsi al lavoro come meglio credono. Fine quindi del dress code obbligatorio. Il top manager si è limitato ad invitare i dipendenti a scegliere capi adeguati agli impegni della giornata, nel caso di incontri di affari con i clienti.

Il banchiere musicista  

Un vero e proprio tsunami destinato a stravolgere le abitudini dell’intero mondo finanziario. Una rivoluzione che solamente un banchiere eccentrico come Solomon poteva fare. Il capo di Goldman Sachs (al timone da appena 5 mesi) non solo è uno dei più potenti uomini di affari del mondo ma anche un apprezzato dj, noto nei locali notturni di New York con il nome d’arte di D-Sol.

Il ceo di Goldman Sach, David Solomon, mentre è impegnato in discoteca nei panni di D-Sol

La competizione con la Silicon Valley

In realtà però dietro la decisione di Goldman Sachs non c’è solamente la modernità del suo numero uno ma anche la necessità di restare attraenti nel competitivo mercato del lavoro americano. Per continuare ad attrarre i migliori giovani del Paese, Wall Street deve fare i conti con la Silicon Valley che da tempo ormai ha sdoganato il look causal al lavoro. Non è un caso infatti che la prima liberalizzazione dai vincoli del dress code, la più prestigiosa banca d'affari del mondo l'abbia applicata ai 16 mila dipendenti che si occupano dei sistemi informativi.

Il fondatore di Apple, Steve Jobs, nel suo noto look durante la presentazione dell'iPad

I millenials non amano la giacca e la cravatta

Look casual che è di gran lunga quello preferito dai millenials. Poter andare in ufficio indossando un abbigliamento comodo è ormai considerato un benefit irrinunciabile per i più giovani, sempre più allergici alla giacca e alla cravatta. Millenials che ormai sono la fetta più numerosa degli impiegati di Goldman Sachs. Ben il 75% dei dipendenti è nato dopo il 1981.

L'abito non fa il monaco 

Basteranno jeans, felpe e sneakers a rendere meno sensibili al fascino del denaro i banchieri di Wall Street? Molto difficile, visto il comportamento degli imprenditori e dei manager della Silicon Valley e delle altre capitali dell’hi-tech. Nel corso della storia poche aziende sono riuscite ad accumulare una ricchezza paragonabile a quella dei cosiddetti cannibali digitali. Il look casual di Steve Jobs è stato sempre uno dei suoi tratti distintivi e anche l’attuale uomo più ricco del mondo, Jeff Bezos, sempre più spesso ormai si fa vedere in giro in abbigliamento sportivo. Il vecchio adagio, l’abito non fa il monaco, è più vero che mai.

Il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, nel suo nuovo look sportivo

 

Michael Pontrellidi Michael Pontrelli   

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