Fs, Mazzoncini: Non escludiamo quotazione nel 2016

Fs, Mazzoncini: Non escludiamo quotazione nel 2016
di LaPresse

Roma, 3 dic. (LaPresse) - "Non escludiamo la quotazione nel 2016" ma "avverrà quando saremo pronti". "E' una sfida possibile ma la quotazione non è il fine del nostro lavoro. E' un mezzo per rendere più solida l'azienda". Lo ha detto l'amministratore delegato di Fs, Renato Mazzoncini, nel corso di una conferenza stampa del gruppo a Roma, rispondendo a chi gli chiedeva se il 2016 sarà l'anno della quotazione. "Sognerei - ha proseguito - di essere pronto il prima possibile, ma non c'è una risposta sulla data e non sarebbe serio darvela in questo momento. Se ci fosse una risposta vorrebbe dire che saremmo già pronti e avremmo un cronoprogramma. Non siamo ancora in questa fase, dobbiamo mettere mano al piano industriale sul quale si sta lavorando da qualche mese"."Il dpcm - ha proseguito Mazzoncini - non fissa la quotazione al 2016 e nel Def non mi risulta ci siano introiti legati alla quotazione del gruppo". Il provvedimento, ha aggiunto, "non ci dà assolutamente delle scadenze da mantenere, né queste scadenze le abbiamo concordate coi ministeri. E' ovvio che il nostro azionista, che vuole che l'operazione abbia successo, ci chiede di farla quando saremo pronti".INTERESSE PER TRASPORTO PUBBLICO ROMA. L'amministratore delegato di Fs ha poi parlato dell'importanza del trasporto pubblico locale. "Il trasporto pubblico locale di Roma certo che mi interessa, per definizione. Rispetto al trasporto pubblico locale, Roma e Milano sono le due città più interessanti", ha affermato Mazzoncini. "Credo che l'investimento nel trasporto pubblico locale sia importantissimo e che un grande gruppo come Fs non possa che investire nelle città metropolitane".IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE. Il nuovo piano industriale, ha spiegato Mazzoncini, avrà tre gambe: l'espansione sul servizio trasporti ferroviari all'estero, quello merci e quello sul traporto pubblico locale su gomma. "Abbiamo molte prospettive di crescita all'estero", ha sottolineato, "A Brescia, a casa mia - ha ricordato - ci sono anche treni tedeschi, svizzeri. Dobbiamo fare in modo che, stando in altre parti d'Europa, si vedano passare i treni di Trenitalia. E lo faremo. Anche perché portare l'eccellenza italiana in giro per il mondo è uno degli obiettivi che abbiamo condiviso col Governo".