Per la Fitch fallimento della banca Carige è una possibilità reale. L'ira dell’Istituto

L'agenzia ha abbassato il rating di lungo termine di Carige a CCC+ da B- e il viability rating a ccc+ da b- mettendoli sotto osservazione con prospettive negative

Per la Fitch fallimento della banca Carige è una possibilità reale. L'ira dell’Istituto
TiscaliNews

Cade la tegola Fitch su Carige al termine di una giornata che ha visto i nuovi vertici dell'istituto volare a Francoforte per un incontro con la definito "cordiale" e nel corso del quale sono state analizzate le prospettive future dell'istituto "anche in vista della valutazione di possibili alleanze". L'agenzia, a 20 giorni dall'assemblea e alla vigilia del Cda, ha abbassato il rating di lungo termine di Carige a CCC+ da B- e il viability rating a ccc+ da b- mettendoli sotto osservazione con prospettive negative. Il taglio del giudizio riflette l'idea che "il fallimento della banca sia una possibilità reale dal momento che sarà difficile per l'istituto rafforzare il capitale, il che potrebbe alla fine portare a un intervento del regolatore".

Preoccupa il cambio del management

Dubbi vengono espressi dall'agenzia sulla probabilità che, visto il peggioramento delle condizioni di mercato per le banche italiane, Carige riesca a emettere il bond di 200 milioni che Malacalza Investimenti, pur indicando di voler supportare, non si è impegnato a sottoscrivere per intero. A preoccupare Fitch è poi l'ennesimo cambio del management voluto dal maggior socio (al 28%), uscito vincitore all'ultima assemblea dove ha preso il controllo del board e insediato come ceo Fabio Innocenzi e come presidente Pietro Modiano.

Il giudizio ha provocato irritazione a Genova

"Nelle interlocuzioni con i Regulators non è mai stato espresso alcun riferimento a una eventuale possibilità di fallimento. Il Cet1, indice che misura la solvibilità della banca, è in linea con i requisiti previsti dalla Vigilanza", ha fatto sapere l'istituto a stretto giro lamentando poi come l'agenzia non abbia tenuto conto di quelli che per Carige sono i progressi realizzati, dopo l'ultima assemblea di 20 giorni fa, nella governance e nel sostegno finanziario degli azionisti. Di conseguenza la banca ligure "si riserva valutazioni sull'operato di Fitch".

E il titolo crolla in Borsa

La nota con la risposta all'agenzia di rating ha dato inoltre qualche indicazione sull'esito dell'incontro dei vertici Bce, partito per fare il punto sulla situazione e, secondo le previsioni, per provare a prendere più tempo, rispetto al termine del 30 novembre, per la presentazione del nuovo piano sul capitale. Tutto questo in un contesto nel quale la Borsa continua a interrogarsi per capire se serve una manovra più drastica, anche alla luce dell'erosione dei ratio patrimoniali generata dalla svalutazione del portafoglio di Btp, a fronte dell'impennata dello spread. Non a caso il titolo ha toccato in giornata nuovi minimi storici (-5,77% a 0,0049 euro).

L'ira della Banca

Nel comunicato Carige ha fatto sapere, replicando a Fitch, che il Cet1, l'indice che misura la solvibilità della banca, è in linea con i requisiti previsti dalla Vigilanza e ha poi rilevato come l'appuntamento a Francoforte sia stato "costruttivo in ottica di percorso per il rispetto dei requisiti sull'Overall Capital Requirement 2018". In più ha rivelato che "si sono analizzate le prospettive future anche in vista della valutazione di possibile alleanze". La Bce non deve aver mollato sull'invito già fatto alla banca di risolvere i propri problemi consegnandosi a un istituto dalle spalle larghe. Si tratta di una prospettiva che non piace a Malacalza, tanto che al nuovo Cda ha affidato il mandato di ristrutturare prima di vendere. Domani comunque l'esito dell'incontro, insieme alla brutta sorpresa di Fitch, sarà al centro della riunione del board.