[Il rapporto] Dati shock della Gdf su evasione e truffe allo Stato: danni di miliardi per le casse pubbliche

Tra le cifre più eclatanti quelle sui ticket sanitari: ben l’88,9% delle esenzioni sono risultate irregolari

[Il rapporto] Dati shock della Gdf su evasione e truffe allo Stato: danni di miliardi per lo Stato
di Michael Pontrelli   -   Twitter: @micpontrelli

I dati resi noti dalla Guardia di finanza su evasione e truffe allo Stato hanno dipinto un quadro impressionante sul livello di malcostume raggiunto in Italia che non riesce a diventare un Paese normale. I danni per le casse pubbliche sono miliardari e basterebbero a sistemare tutti i problemi aperti con l’Unione Europea. Tra i numeri più eclatanti quello sul numero di evasori totali (oltre 13 mila) con ben 3,4 miliardi di Iva non dichiarata, i danni erariali per lo Stato dovuti agli illeciti dei dipendenti pubblici (6 miliardi) e oltre 150 milioni di truffe sul fronte previdenziale, assistenziale e sanitario. Fuori da ogni logica il dato sulle esenzioni ticket: l’88,9% sono risultate irregolari.

Oltre 13 mila evasori totali

Nel periodo compreso tra il 1 gennaio del 2018 e il 31 maggio del 2019 la Guardia di finanza ha scoperto 13.285 evasori totali, soggetti completamente sconosciuti al Fisco che non hanno mai pagato un euro di tasse e che hanno evaso complessivamente 3,4 miliardi di Iva. Un numero leggermente superiore a quello dello stesso periodo precedente, quando ne furono scoperti 12.824.  Sono inoltre scoperti 42.048 lavoratori in nero o irregolari - anche questi in aumento (erano 30.818) - e sono stati denunciati 8.032 datori di lavoro.

Dipendenti dello Stato: danni erariali per 6 mld

Sempre dai dati rilasciati dalla Guardia di finanza e trasmessi alla magistratura contabile è emerso che i comportamenti illeciti da parte dei funzionari e dipendenti dello Stato hanno prodotto un danno all'erario per circa 6 miliardi mentre sono stati eseguiti sequestri per 107 milioni. I finanzieri hanno anche scoperto frodi al bilancio nazionale e comunitario per un valore complessivo di 1,7 miliardi.

Oltre 34 mila interventi

Gli interventi svolti sul fronte della spesa pubblica, degli appalti, degli incentivi alle imprese, della spesa sanitarie e delle erogazioni dei fondi europei sono stati complessivamente 34.625, ai quali vanno aggiunte 8.636 deleghe d'indagine concluse in collaborazione con la magistratura ordinaria e 1.880 con la Corte dei Conti.

Oltre 150 milioni di truffe su spesa previdenza, assistenza e sanità

Sul fronte della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, le frodi scoperte ammontano a 157 milioni e hanno portato alla denuncia di 13.570 persone. I finanzieri hanno anche accertato che il 34,1% delle prestazioni sociali agevolate e ben 88,9% delle esenzioni dal pagamento dei ticket sanitari sono risultate irregolari

Quasi 16 mila reati fiscali

In poco meno di un anno e mezzo la Guardia di Finanza ha individuato 15.976 reati fiscali, soprattutto emissione di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento di scritture contabili, denunciando 18.148 persone, 525 delle quali arrestate.

Richieste di sequestro per 9,3 miliardi

Sul fronte della lotta all'evasione fiscale sono stati eseguiti, nell'ambito di una serie di piani d'intervento con l'Agenzia delle entrate, 128.497 interventi ispettivi. Da gennaio 2018 a maggio 2019 la Gdf ha anche avanzato richieste di sequestri per 9,3 miliardi mentre le misure patrimoniali eseguite sono state invece pari a 1,5 miliardi. Sono, infine, 3.003 i casi scoperti di società cartiere o fantasma utilizzate per realizzare le frodi carosello (frodi all'Iva) o per indebite compensazioni.