Ecco cinque tecnologie emergenti fondamentali per il futuro dell'umanità

La selezione è stata effettuata dal World Economic Forum. Molte sono rilevanti per contrastare i problemi ambientali

Ecco cinque tecnologie emergenti fondamentali per il futuro dell'umanità
di Michael Pontrelli   -   Twitter: @micpontrelli

I progressi dell’innovazione tecnologica sono sempre più evidenti. Quelli più eclatanti sono quelli legati al mondo del digitale, ma questo non è l’unico ambito in cui stanno maturando conoscenze destinate ad avere un enorme impatto sulla vita delle singole persone, sull’economia e sulla salute del pianeta. Il World Economic Forum ha cercato di indagare i trend tecnologici più importanti intervistando un network di oltre 5000 esperti nel mondo accademico, economico ed industriale. I risultati della ricerca sono stati resi noti proprio per aiutare il grande pubblico a capire cosa sta succedendo e cosa ci si può aspettare nel futuro prossimo.

Non solo tecnologie digitali 

Le indicazioni fornite dagli esperti sono state sorprendenti. Contrariamente alle attese non hanno indicato solo tecnologie legate al mondo dell'informatica (ovvero quelle che al momento hanno più rilevanza nell'informazione mainstream) ma anche e soprattutto ricerche che impatteranno sulla salute del pianeta e dell'uomo. 

Bioplastiche

Rappresentano una speranza per contrastare il problema dell’accumulo dei rifiuti in plastica che sta creando danni enormi all’ecosistema della Terra. Attualmente vengono prodotte dal mais, dalla canna da zucchero e da oli di scarto. Sono biodegradabili ma presentano ancora limiti sulla resistenza meccanica. La ricerca si sta concentrando sull’utilizzo della cellulosa per risolvere questo problema.

Robot sociali

Fino ad ora l’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale e robot ha riguardato il sistema produttivo. Grazie ai progressi nel campo del natural language processing (nlp) i robot hanno incominciato però anche a dialogare direttamente con gli esseri umani (i vari assistenti di intelligenza artificiale di Google, Amazon e Apple o i vari chatbot ne sono una prova evidente). In futuro gli algoritmi svolgeranno un ruolo sociale sempre più rilevante in particolare nell’assistenza di malati e anziani.

Fertilizzanti smart

I cambiamenti climatici sempre più evidenti stanno dimostrando (anche ai negazionisti) che la questione ambientale è la vera emergenza di questo secolo. L’agricoltura moderna è uno dei fattori che ha il maggior impatto sull’ambiente e il fenomeno non può che peggiorare dato che a causa dell’aumento della popolazione mondiale ci sarà bisogno sempre di più cibo. Le ricerche sui fertilizzanti intelligenti possono però dare un grosso contributo ad evitare il peggio. Si tratta di tecnologie che dosano gradualmente il rilascio delle sostanze tossiche necessarie all’agricoltura, riducendo dunque l’impatto sull’ambiente.

Sistemi di accumulo delle energie rinnovabili

Uno dei problemi principali legato alle energie rinnovali è la mancanza di efficienti sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta. Le tecnologie che stanno puntando a risolvere questo limite, come le batterie agli ioni di litio, già usate in alcune centrali, daranno un grande aiuto per l’abbattimento delle emissioni di gas serra e dunque per il contenimento del riscaldamento globale.

Proteine IDP per combattere cancro e Alzhaimer

Le proteine IDP (Intrinsically Disordered Proteins) ovvero proteine intrinsecamente disordinate, rappresentano la nuova frontiera per combattere una serie di malattie gravi come i tumori e l’Alzhaimer. Notevoli progressi sono stati già raggiunti utilizzando le IDP nella cura del cancro al pancreas.

Questione ambientale vera emergenza del XXI secolo 

Contrariamente alle aspettative la maggior parte delle tecnologie emergenti indicate non riguardano il mondo digitale e l’informatica. La parte del leone l'hanno fatta quelle che impattano positivamente sull’ambiente. Conferma che anche per il World Economic Forum è arrivato il momento che l’umanità dedichi il maggior sforzo possibile alla questione ambientale, prima che sia troppo tardi. La politica, soprattutto dopo l’ascesa di Donald Trump alla guida degli Stati Uniti, ha dimostrato di non essere in grado di risolvere il problema. Troppi interessi nazionali bloccano sul nascere il raggiungimento di intese a livello globale per ridurre drasticamente le emissioni di gas serra, cambiando i paradigmi energetici, produttivi e sociali sui cui si è basato fino ad ora il capitalismo. L’unica speranza dell’umanità ancora una volta è legata all’introduzione di nuove tecnologie, capaci di avere successo là dove ha fallito la politica.