Chi è il manager di Yoox che ha detto no a miss Venezuela e ora intasca 200 milioni

Il gruppo di e-commerce non sarà più italiano. Marchetti: "L’Opa Richemont è momento memorabile"

Federico Marchetti
Federico Marchetti
TiscaliNews

"Oggi è un momento memorabile per Yoox net-a-porter group". Federico Marchetti  ha annunciato che il gruppo svizzero Richemont ha offerto di comprare il 100 per cento delle azioni di Yoox-Net a Porter (Ynap) valutandola 5,3 miliardi di euro. E così l'unica realtà dell'e-commerce italiana di un certo peso a livello internazionale si è aggiunta alla lista di aziende che hanno cambiato bandiera. L’ad del gruppo ha spiegato che "la sede rimarrà in Italia",  lasciando intendere che probabilmente continuerà a sedere sulla poltrona di ad e aggiungendo di essere profondamente grato a tutte le persone che hanno reso possibile questa impresa senza precedenti. 

L’Opa Richemont

"Ynap continuerà ad essere gestita come società distinta, garantendo così la neutralità ed attrattività della propria piattaforma per tutti i marchi del lusso”, ha rivelato ancora Marchetti. Richemont, oggi al 49% del capitale complessivo del gruppo di vendite online (ma al 25% del capitale ordinario, essendo in possesso di titoli di tipo “B” privi del diritto di voto), intende salire al 100% di Ynap, per condurla fuori dalla Borsa insieme con tutti i suoi oltre 4.500 dipendenti. Dipendenti con cui Marchetti non sempre sembra avere un rapporto facile. “Non mi amano – ha dichiarato in una intervista del maggio del 2015 al Financial Times – ma non ce n’è bisogno. Non mi serve amore, mi servono i risultati”.

L’intuizione di Marchetti

Nella stessa intervista al Financial Times, Marchetti  parla dellas sua esperienza di fondatore di Yoox: “Avviare una società come Yoox in un paese come l’Italia è una specie di miracolo. C’è stata un’innovazione culturale: internet, il venture capital, le stock option… E’ stata una storia americana in Italia, perciò sono stato piuttosto coraggioso”.  Era il 1999 quando Marchetti  ebbe l’intuizione che gli ha cambiato la vita: portare la moda sul web. Creare un sito per comprare capi di abbigliamento firmati. Per i tempi era una rivoluzione, Amazon era appena nata e vendeva solo libri.  Marchetti costruisce un business plan che per partire ha bisogno di  tanti soldi. Con grande fortuna trova  qualcuno disposto a rischiare: è l’ex amministratore delegato di Olivetti Elserino Piol. In tre settimane ottiene tre miliardi di lire, un milione e mezzo di euro, per il 33 per cento della futura società.

Nascita di Yoox

Così nel 2000 fondò la società di ecommerce di marchi di moda a prezzi scontati, Yoox, per poi portarla a Piazza Affari nel 2009, quando fatturava intorno ai 150 milioni l’anno. Nel 2015, poi, il matrimonio con la “sorella” di vendite online del lusso di Richemont, Net-a-porter, dando vita a un gruppo che oggi realizza oltre 2 miliardi di ricavi. Si arriva così al 22 gennaio del 2018, con l’ultimo capitolo della storia e l’annuncio da parte del colosso svizzero che possiede marchi di alta gamma quali Cartier e Montblanc: il lancio di un’offerta pubblica di acquisto (Opa) da 38 euro per ogni azione ordinaria sul gruppo Ynap, che per il compratore implica un costo complessivo di 2,7 miliardi. Siccome Marchetti, amministratore delegato di Ynap, ha già fatto sapere che approfitterà dell’Opa di Richemont per cedere il suo 5,7% del capitale ordinario (3,9% di quello complessivo).

L’occasione mancata con Miss Venezuela

Gli affari a volte richiedo un prezzo. La sua storia Marchetti la racconta nella pubblicazione dell’opera “Ritratti”  di Pippo Onorati. “Il 21 marzo 2000, mentre viaggiavo in Eurostar, con un milione e mezzo di euro in banca, conobbi Miss Venezuela. Mi invita a seguirla a Roma… A Bologna, però, mi aspettava il notaio per firmare la costituzione della società. Che cosa ho fatto? Ho rinunciato a Miss Venezuela e sono sceso a Bologna”. Benché Marchetti non specifichi l’anno è facile risalire alla reginetta di bellezza sudamericana. Lo scettro nel concorso del 1999 era andato a Martina Thorogood, classe 1975. Una rinuncia quella fatta da Marchetti 20 anni fa che oggi gli ha fatto lievitare il conto in banca. In ogni caso è risaputo che la  vita dell’imprenditore a volte richiede immani sacrifici. Che volte con il tempo vengono ripagati; in questo caso, con qualche centinaio di milioni di euro.

Martina Thorogood, Miss Venezuela 1999