"Willy picchiato selvaggiamente, due di loro saltavano sopra il suo corpo già inerme". Il racconto dei testimoni nell'ordinanza del Gip

Il racconto di diversi testimoni, tra cui quella dell'amico dei fratelli Bianchi, conferma le circostanze. L'autopsia: politraumi distribuiti tra torace, addome e collo che hanno causato un "grave shock traumatico"

'Willy picchiato selvaggiamente, due di loro saltavano sopra il suo corpo già inerme'. Il racconto dei testimoni nell'ordinanza del Gip
TiscaliNews

"Ho visto sopraggiungere 'a palla' un'auto di grossa cilindrata. Sono scese 5 persone che si sono lanciate contro chiunque capitasse a tiro sferrando calci e pugni e poi si accanivano contro Willy". Così nell'ordinanza che ha confermato gli arresti per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte, che ha convalidato i 4 arresti arresti e in cui vengono descritte le prime fasi del pestaggio che ha determinato la morte del 21enne, diversi teste raccontano quanto accaduto. "Ho un vivido ricordo di un paio di loro, non ricordo però chi di preciso, che addirittura saltavano sopra il corpo di Willy in terra e già inerme", ha detto un testimone oculare. Il racconto dell'orrore dell'accaduto continua attraverso le voci di diversi ragazzi presenti sul posto.

"Scendono dal Suv e cominciano a picchiare selvaggiamente"

"Qualcuno mi urlava che il mio amico Willy, coinvolto nel parapiglia, si trovava steso a terra ed io, facendomi spazio tra la gente, in effetti notavo Willy a terra sul marciapiede preso da spasmi, tipo delle convulsioni", ha spiegato un altro giovane, amico del ragazzo di origini capoverdiane, citato nell'ordinanza. "Attorno a lui c'era una moltitudine di persone e ricordo che qualcuno ha provato a soccorrerlo e rianimarlo", spiega il giovane. Ma è Francesco Belleggia, uno dei 4 presunti responsabili, da oggi agli arresti domiciliari, a confermare che il pestaggio aveva un unico obiettivo: picchiare chiunque capitasse a tiro. 

"Picchiavano selvaggiamente chi era sul posto", poi hanno colpito "Willy repentinamente con un calcio al torace", ha detto Belleggia nell'ordinanza del gip. Secondo quanto ricostruito, i fratelli Bianchi, Pincarelli e un'altra persona sono arrivati sul posto chiamati da un amico perché si era determinata una pesante lite tra alcuni amici di Willy e Belleggia a causa di una ragazza. I fratelli Bianchi e Pincarelli - per tutti e tre è stato convalidato l'arresto in carcere - arrivano a lite sedata ma, come testimonia lo stesso Belleggia, scendono dal Suv e cominciano a "picchiare selvaggiamente" chiunque capitasse a tiro per poi infierire su Willy.

E proprio la posizione di Belleggia, scrive il Gip, "appare più sfumata", motivo per cui gli vengono concessi gli arresti domiciliari. L'uomo infatti è vero che ha innescato l'alterco per un "abbella" verso una ragazza, volato all'interno del locale "Duedipicche", poi sedato senza traumi. Fino all'arrivo dei fratelli Bianchi e di Pincarelli che, senza motivo, si sono avventati su Willy. E' chiaro che il giovane, amico dei presunti omicidi, con il suo racconto, ha rotto non solo un vincolo di amicizia ma anche di omertà che in quei luoghii, tra Artena e Colleferro, sembra coprire le gesta di chi, con la violenza e la sopraffazione, ha molta dimestichezza, almeno stando a testimoni e racconti.

L'autopsia: politraumi tra torace, addome e collo

Resta certo che, nell'attesa che tutte le posizioni siano chiarite nei dettagli, che Willy è stato picchiato selvaggiamente fino alla morte. I risultati preliminari dell'autopsia, il cui referto è arrivato oggi, descrive una condizione di politraumi distribuiti tra torace, addome e collo che hanno causato un "grave shock traumatico" che ha indotto l'arresto cardiaco. L'esame, eseguito all'Istituto di medicina legale di Tor Vergata, è durato oltre tre ore. Per definire ulteriormente quale colpo è risultato fatale al 21enne occorreranno altri approfondimenti.