Fermato il fratellastro di Cassano: i vicini di casa ne impedirono l’arresto

Il pluripregiudicato lo scorso 4 novembre ha puntato il revolver contro gli agenti, ed è scappato con la complicità di donne e bambini del suo quartiere Libertà

L'arresto di Giovanni Cassano
L'arresto di Giovanni Cassano
TiscaliNews

E’ grazie ai vicini di casa che il pluripregiudicato Giovanni Cassano, di 44 anni, il 4 novembre scorso a sfuggire all'arresto. È lo scenario che emerge dall'indagine della polizia che ha fermato l'uomo.

Pistola contro agente

Per sfuggire all'arresto uno dei due uomini  puntò una pistola contro un agente, intimandogli di lasciarlo andare. L'inseguimento è avvenuto pochi giorni dopo l'omicidio di Antonio Luisi, esponente del clan Strisciuglio. Cassano è accusato di porto e detenzione di arma da fuoco con relativo munizionamento, ricettazione e violenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale.

18 giorni di fuga

La fuga del fratellastro di Antonio, in quanto figlio del padre del calciatore barese, è iniziata 18 giorni fa quando è stato notato da due agenti della mobile mentre assieme a un complice si nascondeva dietro un cassonetto della spazzatura. L'uomo armato riuscì a disfarsi del revolver ma, una volta bloccato, i poliziotti gli scoprirono addosso una parrucca da donna e un giubbino antiproiettile.  

Sfuggito all'arresto grazie ai vicini

Mentre uno dei due agenti tornò indietro per recuperare l'arma, Cassano cominciò a colpire con calci e pugni il poliziotto che lo aveva fermato riuscendo a fuggire grazie alla ressa di persone, tra cui anche donne e bambini, che si era creata e che, di fatto, ostacolò l'arresto dell'uomo, poi fuggito a bordo di un'auto che era sopraggiunta sul posto. Identificato e riconosciuto, la latitanza di Cassano è finita martedì quando è stato fermato dagli agenti. Il complice invece non è stato ancora rintracciato.