Imbrattata di vernice rossa la statua di Indro Montanelli: collettivo studenti rivendica il gesto

Sulla statua sono stati versati 4 vasetti di vernice mentre con uno spray nero sono state fatte le scritte: “Razzista, stupratore”. L'azione rivendicata con un video sui social da Rete Studenti e LuMe

TiscaliNews

E' stata imbrattata da ragazzi dei collettivi studenteschi milanesi la statua di Indro Montanelli, nel parco dedicato al giornalista nel centro di Milano. Secondo quanto si è appreso da fonti vicine ai centri sociali, l'azione è stata compiuta dopo le 20 con una parte del gruppo che è entrata nel parco mentre altri sono rimasti fuori ed è durata pochi minuti, con 4 vasetti di vernice colati dall'alto sulla statua mentre con uno spray nero sono state fatte le scritte: 'Razzista, stupratore'. In un video pubblicato sui social, Rete Studenti Milano e LuMe (Laboratorio universitario Metropolitano) rivendicano l'imbrattamento e scrivono: "Chiediamo, ad alta voce e con convinzione, l'abbattimento della statua a suo nome".

Versati 4 barattoli di vernice rossa

Sulla statua di Indro Montanelli sono stati versati almeno quattro barattoli di vernice rossa, lasciati poi sul posto da ignoti insieme ad alcuni sacchetti di carta. In particolare, la vernice è stata versata sul viso ed è poi colata a ricoprire gran parte del monumento. Nei giorni scorsi l'associazione di Sentinelli ne aveva chiesto la rimozione con una lettera indirizzata al sindaco di Milano Giuseppe Sala, sull'onda delle manifestazioni antirazziste scoppiate in tutto il mondo in seguito all'uccisione di George Floyd a Minneapolis.

La replica del sindaco Sala

"Io penso che la statua di Montanelli debba rimanere lì, ciò nondimeno sono disponibile a qualunque confronto sul tema del razzismo e sul tema Montanelli. Quando volete". ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video sui social. "Noi quando giudichiamo le nostre vite possiamo dire la nostra è senza macchie, senza cose che non rifarei? Io metto le mani avanti, la mia vita no - ha aggiunto il primo cittadino- ho fatto errori e cose che vorrei non aver fatto. Ma le vite vanno giudicate nella loro complessità. Per tutti questi motivi penso che la statua debba rimanere lì".

Aperta inchiesta

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per imbrattamento a carico di ignoti. Sull'accaduto Alberto Nobili, il responsabile dell'antiterrorismo milanese, ha delegato la Digos ad indagare. E' stato disposta la visualizzazione di tutti i filmati delle telecamere nei pressi del parco per cercare di individuare i responsabili. Non è la prima volta che la statua del giornalista viene presa di mira, dato che già nel 2019 venne imbrattata nel corso di una manifestazione per l'8 marzo.