Vaticano, 15 attività finanziarie sospette indagate nel 2019

Vaticano, 15 attività finanziarie sospette indagate nel 2019
di Askanews

Città del Vaticano, 3 lug. (askanews) - Nel 2019, l'authority finanziaria vaticana ha ricevuto 64 Segnalazioni di attivtà sospette, 15 sono state poi trasmesse, dopo verifica, alla procura dello Stato pontificio.Nel 2018 erano state inviate 56 Segnalazioni all'AIF rispetto alle 150 dell'anno precedente. Nel 2018, erano stati trasmessi anche 11 rapporti all'Ufficio del Promotore di Giustizia Vaticano per ulteriori indagini da parte delle competenti Autorità di law enforcement,55 delle segnalazioni, si legge nel rapporto annuale pubblicato oggi, provenivano dagli enti vigilati; 4 da Autorità della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano; 5 da altri soggetti. Le segnalazioni di attità sospette (Sas) inviate dai soggetti segnalanti confermano la tendenza, già registrata nel 2017 e 2018, verso una maggiore qualità delle segnalazioni, favorita anche dalla fornitura di indicatori di anomalia più dettagliati e da una più consapevole attuazione di un approccio basato sul rischio. Tale tendenza appare altresì legata alla stabilizzazione e normalizzazione del sistema di segnalazione, e all'intensificazione delle misure preventive adottate dallo stesso IOR. Nel quadro delle attività di analisi, nel 2019, l'AIF ha disposto 4 misure preventive - 3 sospensioni di transazioni e operazioni ai sensi dell'art. 48 (j) della Legge n. XVIII per complessivi 240.000 euro e il blocco di 1 conto ai sensi dell'art. 48 (k) della Legge n. XVIII per 178.970,65 euro15 - a conferma del consolidamento del rigoroso approccio preventivo nel contrasto di potenziali attività sospette.Nel 2019 l'AIF ha trasmesso 15 Rapporti all'Ufficio del Promotore di Giustizia, confermando il trend di crescita nella proporzione tra Rapporti inviati e SAS ricevute negli anni, anche a dimostrazione del costante incremento nella qualità delle SAS inviate dai soggetti segnalanti. La maggioranza dei potenziali reati di natura finanziaria sullo sfondo coinvolgono soggetti stranieri o condotte intraprese in, o in connessione con, giurisdizioni estere. I principali potenziali reati presupposto sono frode internazionale, inclusa frode fiscale, e appropriazione indebita.