La nuova variante sudafricana fa paura: l’Italia sospende i voli. C'è il primo caso in Europa. Oms: "Omicron è il nome"

Il ministro Roberto Speranza firma l’ordinanza che vieta l'ingresso a chi negli ultimi 14 giorni è stato in alcuni paesi africani. L'OMS si riunirà per determinare se la B.1.1.529 debba essere classificata come "preoccupante"

Omicron: il nome della nuova variante (Ansa)
Omicron: il nome della nuova variante (Ansa)
TiscaliNews

E' stata identificata in Sudafrica una nuova variante (B.1.1.529) del virus SarsCoV2 che desta preoccupazione, non essendo ancora noto il suo impatto in termini di contagiosità ed efficacia di terapie e vaccini. Si sa che presenta nel genoma numerose mutazioni della proteina Spike che potrebbero teoricamente aumentarne la trasmissibilità e la capacità di eludere gli anticorpi. La nuova variante del Covid individuata in Africa è stata chiamata Omicron dall'Oms.

Potrebbe essere la peggiore

La nuova variante del Covid emersa in Sudafrica sarebbe più contagiosa e con 32 mutazioni sulla proteina spike. Fa paura. La B.1.1.529 che secondo il Guardian potrebbe essere la peggiore mai identificata ha messo in allarme i virologi di tutto il mondo perché la possibilità che possa "evadere" lo scudo anticorpale fornito da vaccini ma anche dalle cure monoclonali è molto alto. Nelle prossime ore l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) si riunirà per determinare se la nuova variante sudafricana debba essere classificata come "preoccupante", dicendo intanto che "ha un gran numero di mutazioni".

Primo caso in Europa

Ma c'è un primo caso in Europa: in Belgio, sarebbe una giovane donna adulta che ha sviluppato i sintomi 11 giorni dopo aver viaggiato in Egitto attraverso la Turchia. Non aveva alcun collegamento con il Sudafrica o con qualsiasi altro paese del sud del continente africano. La paziente aveva una carica virale elevata al momento della diagnosi. Non era vaccinata né era stata infettata in passato.

Particelle del coronavirus SarsCov2 sulla superficie di una cellula (Ansa)

Task force allo Spallanzani

L'istituto Spallanzani ha costituito una task force "per analizzare i dati che afferiscono a livello internazionale e predisporre il sequenziamento dei ceppi a fini di sorveglianza virologica". "Grazie all'intervento del ministero degli esteri, l'isituto si è messo in contatto con l'ambasciatore italiano in sud Africa, Paolo Cuculi, che sta facilitando i contatti con il Nicd sudafricano - prosegue lo Spallanzani - la task force avrà a breve una call internazionale direttamente con gli esperti del Nicd per discutere i dati e confrontarsi con le misure da adottare".

Speranza firma ordinanza

"Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l'ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, Eswatini. I nostri scienziati sono al lavoro per studiare la nuova variante B.1.1.529. Nel frattempo seguiamo la strada della massima precauzione". Queste le parole del Ministro della Salute, Roberto Speranza. Anche ''la Commissione europea proporrà, in stretto coordinamento con gli Stati membri, di attivare il freno di emergenza per interrompere i viaggi aerei dalla regione dell'Africa meridionale a causa della variante B.1.1.529'' del coronavirus, ha scritto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Oms: "Presto per capire impatto"

"Ci sono al momento meno di 100 sequenze complete disponibili. Non sappiamo molto al riguardo ancora. Quello che sappiamo è che ha un ampio numero di mutazioni e la preoccupazione, quando hai così tante mutazioni, è che questo possa avere un impatto su come il virus si comporta. Adesso i ricercatori si stanno mettendo insieme per capire dove sono queste mutazioni e cosa potenzialmente potrebbero significare per i nostri strumenti diagnostici, le nostre terapie e i nostri vaccini. È positivo che queste varianti vengano scoperte. Significa che abbiamo un sistema in campo. Ci vorranno poche settimane per noi per capire quale impatto ha questa variante". A spiegarlo è stata l'epidemiologa Maria Van Kerkhove, esperta dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), facendo il punto su quanto si sa del nuovo mutante in questo momento.

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I paesi in cui è stata rilevata

Le autorità del Sudafrica hanno finora rilevato 22 casi della variante, ha affermato l’Istituto nazionale per le malattie trasmissibili sudafricano in una nota. La variante è stata rilevata anche in Botswana e a Hong Kong tra alcuni viaggiatori provenienti dal Sud Africa, ha aggiunto. L’Oms ha affermato che sta “monitorando da vicino” la variante segnalata e si riunirà nuovamente  per determinare se debba essere designata una variante di “interesse” o di “preoccupazione”. “Le prime analisi mostrano che questa variante ha un gran numero di mutazioni che richiedono e saranno oggetto di ulteriori studi”, ha aggiunto l’organizzazione mondiale della Sanità.

Allarme da Oxford

Variante covid da Sudafrica, i vaccini saranno "quasi certamente" meno efficaci. E' l'allarme che arriva dal biologo James Naismith, direttore del Rosalind Franklin Institute dell'università di Oxford, dicendo che ''è una brutta notizia, ma non è il giorno del giudizio". Secondo Naismith le mutazioni nella variante suggeriscono che potrebbe diffondersi più rapidamente. E quindi ''raggiungerà inevitabilmente il Regno Unito'', ma ''il divieto di viaggio ritarderà il suo arrivo forse di qualche settimana''.

Primo caso in Israele

Israele ha rilevato il primo caso della nuova variante sudafricana B.1.1.529 all'interno del proprio territorio. Lo ha annunciato il ministero della sanità aggiungendo che il caso si riferisce ad un israeliano di ritorno dal Malawi. Sempre secondo il ministero ci sono altre 2 persone sospettate di essere state infettate con la nuova variante ma si stanno aspettando i test finali. Tutti e 3 i coinvolti risultano essere vaccinati

Gb e Israele e Germania sospendono voli

Nel frattempo olrtre l'Italia altri Paesi hanno deciso di introdurre misure per evitarne "l'importazione". Tra questi la Gran Bretagna, che ha temporaneamente sospeso i collegamenti aerei con il Sudafrica, ma anche con Namibia, Botswana, Zimbabwe, Lesotho ed Eswatini. Lo stesso ha fatto Israele, che vieterà ai suoi cittadini di viaggiare in Africa del sud. "In Germania il Sudafrica verrà classificato come "area della variante B.1.1.529 del virus covid". Lo ha annunciato il ministro della Salute tedesco Jens Spahn. Il nuovo regolamento andrà in vigore da stanotte e le compagnie aeree potranno portare in Germania soltanto tedeschi. In India, invece, è stato disposto di effettuare ''rigorosi screening e test'' dei viaggiatori che erano arrivati dal Sudafrica e di rintracciare e testare i loro contatti. Il vice premier della Nuova Zelanda, Grant Robertson, ha definito la nuova variante come "un vero campanello d'allarme per tutti noi, questa pandemia è ancora in corso".

Anche la Spagna blocca i voli 

La Spagna, intanto, si aggiunge ai Paesi Ue che stanno adottando misure restrittive dopo la segnalazione dell'esistenza nell'Africa meridionale della nuova variante B.1.1.529 del coronavirus che desta preoccupazioni: il governo sospenderà i collegamenti aerei con il Sudafrica e il Botswana.

Decisione affrettata

"Affrettata". Così il ministro degli Esteri sudafricano Naledi Pandor ha definito la decisione della Gran Bretagna di vietare i voli dal Sudafrica. L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) deve ancora riunirsi per valutarne la pericolosità, ha fatto notare Pandor. "La nostra preoccupazione immediata è il danno che questa decisione causerà sia alle industrie del turismo, sia alle imprese di entrambi i paesi", ha dichiarato il ministro degli Esteri, chiedendo alle autorità britanniche di riconsiderare la loro decisione.

Mercati spaventati

Il primo effetto tangibile delle preoccupazioni sulla nuova variante sudafricana arriva dai mercati finanziari. Forti ribassi in Asia, con il Nikkei giapponese che scivola a -3% e le piazze cinesi con perdite più contenute. I futures dei listini europei e americani sono in territorio negativo.