Vaccini, Cartabellotta: serve ok rapido per quarta dose a fragili

di Askanews

Roma, 20 gen. (askanews) - Le istituzioni decidano rapidamente sulla quarta dose per gli immunodepressi e i più fragili. A chiederlo è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, alla domanda se si renda necessaria la quarta dose del vaccino anti-covid."Sulla quarta dose - afferma - si è espressa in maniera chiara e netta l'Ema e ha chiarito che al momento non ci sono evidenze scientifiche per supportare la somministrazione di una quarta dose di vaccino nella popolazione generale. Poi è evidente che se i dati dovessero andare incontro a questa esigenza, l'Agenzia si pronuncerà in tal senso. Quello che invece ha sottolineato e sui è indispensabile che Aifa e ministero Salute prendano posizione è che la quarta potrebbe essere presa in considerazione per le persone immunocompromesse o molto fragili che hanno ricevuto la dose aggiuntiva 28 giorni dal completamento del ciclo primario. E nonostante per la maggior parte di questi soggetti siano passati ormai oltre 4 mesi dal booster - conclude Cartabellotta - non abbiamo ancora indicazioni da parte delle istituzioni, mentre in diverse Rsa si cominciano a verificare focolai. Quindi è indispensabile che venga sdoganata al più presto per le persone molto fragili e per gli immunodepressi".