Cuginetti travolti da un Suv, conducente positivo ad alcol e droga. La disperazione dei genitori dei bimbi

Uno dei bambini è morto sul colpo, all'altro hanno amputato le gambe. L'investitore è Rosario Greco, figlio del re degli imballaggi. La Squadra mobile gli contesta anche la detenzione di oggetti atti a offendere

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TiscaliNews

"Alessio era un ragazzo in gamba, andava a scuola, stava imparando a suonare la batteria, amava andare sui go kart. A volte veniva anche con me al lavoro e si alzava alle 5 di mattina". Parole amare dolorose che trasmettono l'immagine di un bambino nel pieno della sua vita fatta di gioia e spensieratezza. La madre di Alessio, l'11enne morto dopo essere stato investito da un'auto sparata a folle velocità che ha tranciato lui e il cuginetto di 12 anni sull'uscio di casa, non trattiene le lacrime. "Ma quando sarà fatta giustizia?", si chiede il padre del bambino. "Due giorni e lo buttano fuori. Mio figlio non torna più, io non riesco a tornare a casa

Alla guida del Suv c'era un 34enne, Rosario Greco, figlio del "re degli imballaggi", risultato positivo a droga e alcol, finito in manette. La madre del bambino non si dà pace: "Appena dopo l'accaduto un uomo mi ha detto di non essere a conoscenza della dinamica dell'incidente. Io, che cercavo un telefono, gliel'ho strappato dalle mani per chiamare il 118, e lui me l'ha anche lasciato. Solo dopo ho scoperto che era lui l'assassino di mio figlio", spiega ancora incredula.

Poi l'arrivo dei soccorsi e la corsa in ospedale dal centro storico di Vittoria. Uno dei bambini è morto sul colpo e l'altro è ricoverato in gravissime condizioni: gli sono state amputate le gambe. La Squadra mobile contesta a Greco, oltre alla guida in stato di ebbrezza e di assunzione di droghe, anche la detenzione di oggetti atti a offendere: nel Suv c'erano uno sfollagente telescopico e una mazza da baseball. I passeggeri che erano con lui, e che come l'autista sono fuggiti a piedi dopo l'incidente, si sono presentati volontariamente in Questura spiegando di essere scappati per paura di essere aggrediti. Sono stati denunciati per omissione di soccorso. Anche l'investitore si è costituito. 

Omicidio stradale

Greco è stato accusato di omicidio stradale. Gli esami effettuati dall'Asp hanno accertato la presenza di un tasso alcolemico quattro volte superiore ai limiti di legge. Ai poliziotti ha detto di aver bevuto birra e di avere assunto cocaina. Il bambino ferito è stato trasferito in elisoccorso nel reparto di Rianimazione pediatrico di Messina dopo essere stato sottoposto in nottata a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravissime. Il piccolo, così come il cuginetto coetaneo, ha avuto tranciate di netto entrambe le gambe dal Suv piombato ad alta velocità sui due bambini. Il conducente ha perso il controllo dell'auto durante una manovra azzardata di sorpasso all'incrocio con via IV aprile, una stradina del centro storico.

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(video ragusaoggi.it)