Coppia di terrapiattisti cerca la fine del mondo in barca ma rischia il naufragio a Ustica

Due sostenitori della Terra piatta nel tentativo di voler provare la loro teoria sui confini della nostro Pianeta hanno rischiato di naufragare in mare aperto

Coppia di terrapiattisti cerca la fine del mondo in barca ma rischia il naufragio a Ustica
TiscaliNews

Volevano trovare la fine del mondo ma l’avventura di due terrapiattisti ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Per avere la prova sulle proprie teorie sui confini della Terra, una coppia di cinquantenni in pieno e lockdown è partita da Venezia, l' intenzione era raggiungere Lampedusa ma i due hanno sbagliato rotta e rischiato il naufragio nei pressi dell’isola di Ustica. Sono stati soccorsi dalla guardia marina che li ha recuperati stanchi, stremati e disidratati.

La quarantena precauzionale

Scortati a Palermo e posti in quarantena precauzionale per quindici giorni, a bordo della loro barca, la coppia ha tentato più volte un’improbabile fuga, finendo però sempre per essere rintracciata dalle autorità competenti.

La storia

A raccontare la loro storia a La Stampa Salvatore Zichici, medico a Palermo dell’Ufficio di sanità marittima del ministero della Salute che si è trovato a gestire la vicenda dal suo presidio. “La cosa divertente è che si orientavano con una bussola, strumento che funziona sulla base del magnetismo terrestre, principio che loro, da terrapiattisti, dovrebbero rifiutare”.