Caldo torrido, in Sardegna punte di 45 gradi. Temperature a picco dalla prossima settimana

Sono 14 le città italiane da bollino rosso. Da lunedì arriva il maltempo con forti temporali

Caldo torrido, in Sardegna punte di 45 gradi. Temperature a picco dalla prossima settimana
TiscaliNews

Continua l’ondata di caldo anche se la prossima settimana la situazione è destinata a cambiare. Bollino rosso e massima allerta sono previsti, per oggi in 14 città italiane, la metà di quelle monitorate e 4 in più rispetto al venerdì bollente. Un fine settimana di fuoco, coincidente con l'esodo per le vacanze, quello descritto dal bollettino quotidiano sulle ondate di calore pubblicato sul portale del ministero della Salute. In particolare, il livello 3 di allerta, corrispondente al bollino rosso, è previsto per domani a Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo.

45 gradi in Sardegna

Tra queste, le 4 città che passano dal bollino arancione di ieri al rosso di oggi sono Brescia, Latina, Verona e Viterbo. In Sardegna previsto un record di 45 gradi, dopo i 42 gradi superati a Iglesias, la città più calda. In media il termometro non è mai sceso sotto i 35 gradi in tutta la Sardegna. 

Temperature a picco da lunedì

Dalla prossima settimana, però, è atteso un cambio radicale delle condizioni. Già da lunedì 3, infatti, le temperature scenderanno di 10°C quando "un vortice atlantico impatterà sull'Italia provocando una fase di maltempo con temporali localmente anche molto forti". E' quanto sottolineano gli esperti del sito iLMeteo.it che fanno il punto della situazione in base agli ultimi aggiornamenti. 

Le zone più colpite

Da lunedì, spiegano, "un insidioso vortice ciclonico, sospinto da correnti più fresche (in quota) e instabili di origine atlantica, riuscirà a far breccia nell'anticiclone, provocando un'incisiva fase di maltempo. Attenzione perché a causa della tanta energia in gioco non escludiamo la possibilità di eventi meteo estremi come grandinate e nubifragi, in particolare tra basso Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Piogge e rovesci interesseranno entro la serata anche Liguria, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige. Andrà meglio sul resto dell'Italia, salvo per un aumento della nuvolosità su buona parte del Centro".

"Questo blitz temporalesco sferrerà anche un duro colpo all'ondata di caldo - prosegue iLMeteo.it - con le temperature che scenderanno di diversi gradi, riportandosi su valori più consoni al periodo o anche leggermente al di sotto della media".

Martedì torna il sole

Martedì 4 "il vortice si allontanerà velocemente dal nostro Paese provocando le ultime piogge solamente sull'arco alpino orientale e, nel corso del pomeriggio, tra le zone interne di Marche e Abruzzo. Altrove il sole tornerà a splendere in maniera più decisa".

Successivamente, tra mercoledì 5 e venerdì 7 "non sono previsti particolari scossoni, con l'alta pressione che riuscirà a riprendersi gli spazi perduti, garantendo una maggiore stabilità atmosferica e anche un nuovo aumento delle temperature su buona parte dei settori. Qualche rovescio potrà interessare quasi esclusivamente le aree montuose alpine e prealpine nel corso delle ore pomeridiane: insomma, i classici temporali estivi di calore".

Da sabato 8 "correnti più instabili di origine atlantica torneranno a portare un po' di scompiglio, specie al Nordovest, provocando qualche temporale, dapprima sui rilievi, ma con fenomeni poi in estensione anche alle pianure circostanti" concludono gli esperti.