Superenalotto, nessuno si presenta a riscuotere la vincita da 209 milioni

Le titolari Marisa Caserini e Sara Poggi, madre e figlia, assicurano di non avere idea di chi possa essere il vincitore. L'uomo, chiunque sia, ha tempo fino al 14 novembre per reclamare e incassare il montepremi, che altrimenti andrebbe a finire nelle casse dell'Erario

Superenalotto, nessuno si presenta a riscuotere la vincita da 209 milioni
TiscaliNews

Prudente o sbadato? Ha preferito farsi suggerire da un notaio o ha perso la schedina vincente? Fatto sta che nessuno sa chi sia. Quasi un giallo. E’ il vincitore più fortunato della storia della lotteria in Italia, eppure non si sarebbe ancora presentato per ritirare il premio. Lo riporta il Giorno con un servizio da Lodi dove si trova la tabaccheria in cui è stato venduto il tagliando da 209 milioni.

Così la super vincita del mitico 'Sei' al bar tabacchi Marino, che dal 13 agosto sta facendo parlare, rischia di fare ancora notizia. Le titolari Marisa Caserini e Sara Poggi, madre e figlia, assicurano di non avere idea di chi possa essere il vincitore. L'uomo, chiunque sia, ha tempo fino al 14 novembre per reclamare e incassare il montepremi, che altrimenti andrebbe a finire nelle casse dell'Erario. Dal 2010 ad oggi, considerando solo Lotto e lotteria, non sono stati ritirati premi per oltre 350 milioni.

Il 6 dei record al Superenalotto era stato centrato dopo oltre un anno. Vinti 209.160.441 euro a Lodi, al bar Marino il cui ingresso è in via Volturno angolo via Cavour. Era stato realizzato tramite Quick Pick, il sistema che crea casualmente una schedina di gioco dal terminale senza che sia il giocatore a compilarla fisicamente. La sestina vincente è 7, 32, 41, 59, 75, 76. Numero jolly 21. Superstar 11. Il jackpot da 209 milioni è il più alto nella storia del Superenalotto e il più alto di tutte le lotterie mondiali. Il locale si trova a 50 metri dal Duomo ed è solitamente molto frequentato fra i locali del centro storico.