Dalla Sabina alla Valdichiana, fino alla Valle d'Aosta: fine settimana tra musica e buon cibo

Dalla Sabina alla Valdichiana, fino alla Valle d'Aosta il weekend fuori porta sarà all’insegna della musica dal vivo e di ricette antiche e genuine

Strozzapreti pizzicati
Un piatto di strozzapreti pizzicati
TiscaliNews

Dalla Sabina alla Valdichiana, fino alla Valle d'Aosta, il weekend fuori porta sarà all’insegna della musica dal vivo e di ricette antiche e genuine, come i territori che da sempre le preparano.

“Mangiando sotto le stelle”

“Mangiando sotto le stelle” è la manifestazione più attesa dell’estate a Castel di Tora, caratteristico paese in provincia di Rieti arroccato sulle rive del Lago del Turano. Sabato 17 agosto i visitatori potranno partire alla volta di un tour enogastronomico dove assaggiare le migliori portate della Sabina, sotto un cielo stellato nel quale si stagliano imponenti le costellazioni dello Zodiaco e la Via Lattea. Il percorso culinario prenderà il via alle 19 e proporrà la trippa alla romana, i fagioli con le cotiche, le pizze fritte, gli arrosticini, le salsicce alla brace e altre specialità del Turano; ci sarà spazio anche per l’amatriciana preparata dalla Pro Loco di Amatrice, per i dolci e per una degustazione dei migliori vini del territorio.“Mangiando sotto le stelle” è solo uno degli eventi di punta dell’Estate Castelvecchiese, giunta alla 27esima edizione. A Castel di Tora è possibile passeggiare passando sotto la torre esagonale medievale dell’XI secolo, adiacente al Palazzo Scuderini, e poi su per i vicoli che conducono a piazzette ben tenute e curate; e ancora scoprire la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista, la Fontana del Tritone e archi, scalinate, grotte e cantine scavate nella roccia.

“Sagra degli strozzapreti pizzicati”

Andiamo in provincia di Roma dove prima si festeggerà in tavola con gli strozzapreti, e poi ci si scatenerà in piazza sulle note della pizzica salentina. Domenica 18 agosto a Canterano, intorno al concetto di “pizzicare” andrà in scena un gemellaggio ideale tra le tradizioni gastronomiche degli Appennini laziali e quelle musicali della Puglia: la “Sagra degli strozzapreti pizzicati” è diventata in poco tempo uno degli appuntamenti estivi più attesi della provincia di Roma, per il gusto irresistibile di un’antica ricetta e per l’effetto entusiasmante e “saltellante” della danza popolare. La buona cucina e i balli sfrenati con il concerto del gruppo “Stella Grande e Anime Bianche” prenderà il via alle 21.30, daranno così vita a un’imperdibile serata di festa; e a fare il resto sarà il fascino di Canterano, un luogo abitato da meno di 400 persone dove il tempo sembra essersi fermato. Il centro storico consente di ammirare dall’alto i monasteri di San Benedetto e di Santa Scolastica, oltre al maestoso Monte Livata.

Sagra degli umbrichelli di Monteleone d’Orvieto

Dal Lazio all’Umbria, proseguirà fino al 16 agosto l’appuntamento con la Sagra degli umbrichelli di Monteleone d’Orvieto. Nel borgo in provincia di Terni, il caratteristico spaghetto grosso e irregolare sarà proposto all’aglione, all’amatriciana, al ragù, al sugo d’oca, con funghi e tartufo e con olio e parmigiano; nel menù spiccano anche antipasti della tradizione, secondi, contorni e dolci. Nel ricco programma ci sarà inoltre spazio per mostre, spazi dedicati alla cultura, alla danza, ai balli e alla musica dal vivo, con spettacoli ogni sera. Nel pomeriggio del 16 agosto andrà poi in scena uno dei momenti più attesi: quello con il Corteo Storico che, prendendo a riferimento lo Statuto del 1407, rappresenterà la vita del Castello di Monteleone nel periodo medievale tra il Trecento e il Quattrocento; la suggestiva cerimonia vedrà protagonisti figuranti in costume dell’epoca, che impersoneranno le principali figure del tempo. Sarà una buona occasione anche per scoprire uno dei borghi più suggestivi dell’Umbria, arroccato su un colle che domina le propaggini meridionali della Valdichiana e a pochi chilometri da Città della pieve, Montegabbione, Orvieto, Perugia, Arezzo e Cortona.

La Thuile Blues Festival

Spostandosi in Valle d’Aosta, il 16 e il 17 agosto note della musica blues animeranno uno dei borghi più belli della Regione con la prima edizione del “La Thuile Blues Festival”. Per due giorni consecutivi dalle ore 17 alle ore 20, dieci gruppi – tra cui i Blues Power e i Boj da Aosta e i Maiky Blues Band da Torino - si alterneranno lungo le strade del paese; alle 21 la festa si sposterà sul palco centrale, dove si esibiranno due tra le più quotate band d’Italia: i Blue Cat Blues da Potenza il 16 agosto e i Three Steps da Roma il giorno successivo. Tra una nota e l’altra, varrà davvero la pena andare alla scoperta della cucina tradizionale del luogo, dal “boudin” (un salume preparato con patate bollite, cubetti di lardo, barbabietole rosse, spezie, aromi naturali e vino) alla “motzetta”, una carne essiccata di bovino, camoscio, cervo o cinghiale; senza dimenticare la tradizionale polenta concia preparata con la famosa Fontina DOP. Per i più golosi, meritano un assaggio “la Torta 1441” e la “tometta”. Sarà insomma un evento tutto da vivere nelle fresche serate estive di La Thuile, che da sempre affascina gli studiosi e i visitatori per la sua storia gloriosa che ben si fonde con le moderne strutture di accoglienza turistica.

“Rajche, radici in comune”

Per tre eventi che si chiuderanno, eccone altri due pronti ad accogliere migliaia di visitatori. E’ il caso di “Rajche, radici in comune”, che prenderà vita dal 23 al 25 agosto a Subiaco (Roma) tra poesie, stornelli, canti popolari e deliziose ricette; oppure della “Mangialonga” di La Morra (Cuneo), con quattro chilometri all’insegna del gusto e delle tradizioni da percorrere tra vigneti patrimonio dell'Unesco da percorrere il 25 agosto.

Fino al 19 agosto, tappa golosa per il Grand Tour delle Marche ad Ascoli Piceno, dove si svolge Ascoliva Festival, “Festival mondiale dell’oliva ascolana del piceno dop”. Giunta alla settima edizione la kermesse accoglierà golosi e gourmet, nello stupendo centro storico della città, con il claim “la felicità in un boccone”. Nella centralissima piazza Arringo della “capitale mondiale” della succulenta specialità, ormai nota in ogni angolo del pianeta, sarà allestito il Villaggio dell’Oliva, presso il quale si potranno degustare le migliori olive ascolane DOP insieme a tanti altri prodotti tipici del territorio. Previsti anche qualificati eventi cultural-gastronomici, laboratori, musica e molte altre iniziative.