Le tengenti del sindaco e il mistero del servizio mai andato in onda de Le Iene

In manette il primo cittadino di Sperlonga insieme a nove imprenditori. Usava i suoi contatti tentare di bloccare il servizio su Mediaset e le indagini

Armando Cusani
Armando Cusani
TiscaliNews

Dieci persone in manette per un presunto giro di mazzette e appalti truccati e condizionati da una sorta di accordo di cartello fra imprese dell'edilizia. Tutte facevano riferimento politico ad Armando Cusani, sindaco di Sperlonga e già presidente della Provincia di Latina. Cusani è fra gli arrestati, accusato di corruzione in un ramo dell'inchiesta sugli appalti nella provincia laziale.

Il servizio delle Iene lasciato a metà

Del malaffare che si muoveva attorno agli appalti e alla figura di Cusani avevano cominciato ad occuparsi anche Le Iene. Ma il programma di Mediaset si era fermato mentre approfondiva la posizione del sindaco di Sperlonga che aveva cercato di bloccare le indagini su un albergo di sua proprietà nella località in provincia di Latina, e secondo il Gip aveva chiamato i vertici Mediaset per chiedere che la messa in ond venisse bloccata. Davide Parenti, creatore del format Le Iene ha però detto che quel servizio non andò mai in onda perché c'erano perplessità sulla denuncia che gli inviati del programma stavano muovendo in quel caso.

Anche il generale dei carabinieri a disposizione

Sempre per fermare le indagini relative alla sua figura e ai rapporti con costruttori, Armando Cusani aveva chiamato l'ex generale dei carabinieri Mario Palombo per chiedergli di fermare il maresciallo dell'Arma a Sperlonga, e ottenendo per tutta risposta "mo' ci penso io, questo è un bastardo veramente". I rapporti stretti e sospetti fra politici della provincia di Latina e imprenditori stretti in un accordo di cartello per pilotare gli appalti edili, vengono confermati anche dagli arresti domiciliari disposti per Alessandra Bianchi, imprenditrice e candidata in una lista civica a sostegno di Roberto Giachetti del Pd. La Bianchi prometteva, se eletta di distribuire favori agli altri costruttori.