Carta clonata e soldi spariti dal conto della Mannoia. La banca: "Niente rimborso, non può essere vero"

Lo sfogo della cantante dopo non essere stata creduta dal suo istituto. Il danno e la beffa, e le esagerazioni di certi quotidiani che peggiorano le cose

Carta clonata e soldi spariti dal conto della Mannoia. La banca: 'Niente rimborso, non può essere vero'
di Cr.S.   -   Facebook: Cr.S.   Twitter: @Crikkosan

Il denaro sparisce dal conto, ma la banca non crede al furto denunciato dalla titolare di quel conto. E se la titolare si chiama Fiorella Mannoia, ed ha una bacheca Facebook molto seguita, il fatto non può restare isolato alla conoscenza dei pochi interessati. La cantante romana, secondo posto all'ultimo Festival di Sanremo, ha affidato il suo sfogo al social network dopo aver chiesto inutilmente alla sua banca online di verificare chi e in che modo gli stesse facendo sparire i soldi dal conto corrente. 

"Non può essere vero"

Sulla sua pagina pubblica aperta su Facebook, Fiorella Mannoia scrive: "Racconto un fatto capitato a me. Un anno fa apro un conto...per gli acquisti on line della tournée. Il conto è intestato a un mio collaboratore. Un giorno ci scrive la banca avvertendoci che avevano riscontrato movimenti che lasciavano sospettare una clonazione della carta di credito. Risaliamo e scopriamo che vi erano centinaia di acquisti (tutte piccole e medie cifre) fino a un ammontare di 7000 euro. Chiamiamo la banca, presentiamo tutto quello che ci era stato richiesto. Insomma morale della favola, ci hanno risposto dopo 4 mesi di telefonate di sollecito, che non ci avrebbero rimborsato perchè secondo loro non era possibile che i truffatori fossero riusciti a impossessarsi di tutti i dati".

"Meglio il materasso, ma non sono sul lastrico"

"In sostanza" prosegue la Mannoia sul social network,"insinuando il sospetto che non fosse vero. Le banche dovrebbero servire a custodire i nostri soldi in maniera sicura. Forse a volte sarebbe meglio rispolverare il vecchio materasso. Tutto questo per dirvi: state attenti". Le reazioni al post della cantante sono state numerose, come prevedibile, e anche le riprese della notizia da parte di vari quotidiani. C'è stato anche chi, come quelli di Libero, hanno titolato "Mannoia sul lastrico". E la diretta interessata, pur nel disagio, ha voluto precisare: "Ho scritto questo post solo perchè a ma è concesso il privilegio di poterlo raccontare. Giornali spazzatura come al solito ne hanno approfittato per distorcere e conquistare facili likes sulla pagina, vabbè, ci sono abituata. Come ho potuto vedere non è capitato solo a noi. Ho voluto dar voce a chi questo privilegio non ce l'ha, affinchè possano fare attenzione".

Il post della Mannoia su Facebook