[L’esclusiva] I soldi alla Clerici fantasma. Lei non c’è più tra i fornelli ma la Rai la paga lo stesso

Per la nota conduttrice il servizio pubblico spende circa 2 milioni di euro, ma in questa cifra oltre al nuovo programma “Portobello” c’è anche una consulenza artistica per aver “lanciato e impostato” la “Prova del Cuoco” che ora conduce la Isoardi, pari a 230 mila euro. Ma nonostante la consulenza dai corridoi di viale Mazzini emerge che lei nella gestione del programma non sia presente

[L’esclusiva] I soldi alla Clerici fantasma. Lei non c’è più tra i fornelli ma la Rai la paga lo stesso

La Rai per questa stagione tv paga Antonella Clerici oltre 230 mila euro all’anno per la Prova del Cuoco. Si, avete letto bene, pur avendo lasciato ad Elisa Isoardi la conduzione dello storico programma di cucina del day fine di Rai uno, la spumeggiante Antonella - come TiscaliNews è in grado di documentare - continua a firmare “La prova del cuoco” per cui incassa a compenso della sua opera di consulente esperta ed autrice testi non rientranti in un genere SIAE. Cifra importante che paga l'attività di “impostazione e preparazione del programma” che la Clerici ha formalmente lasciato nelle mani di Elisa. Allora ci chiediamo se, quando l'opposizione lancia l'allarme sul calo di share della trasmissione sia lecito fare una comparazione con la versione della Clerici visto che la stessa Antonella deve aver contribuito al cambio di formula (meno ragù e chiacchiere da bar, più attenzione al ruolo di effettivo servizio pubblico) visto che da viale Mazzini le versano oltre duecentomila euro ogni dodici mesi.

L'esclusivo accordo con la Rai

È corretto invocare interventi dall'alto come chiedono dal Pd attribuendo alla sola Isoardi la riduzione di ascolto solleticando maliziosi raffronti con i diciotto anni della Clerici visto che Antonella, de facto, non se ne è mai andata? Se invece fosse vero quanto si dice nei corridoi Rai cioè che la Clerici non si vede mai essendo impegnata nella realizzazione del Portobello 2018, perché la azienda pubblica dovrebbe compensare con denaro dei contribuenti un lavoro solo nominale di una conduttrice già ben remunerata? Pare infatti che la Clerici sia legata alla Rai da una esclusiva che vale euro più o meno quasi due milioni destinata a saldare al momento appena undici prime serate (fate voi il conto di ognuna) oltre alla sopracitata consulenza con La Prova del cuoco.

E il contribuente paga

La verità è che fino a ieri questo range di compensi era assolutamente normale; non serve neppure ricordare i milioni di Fabio Fazio il cui contratto miliardario venne firmato dal Renzianissimo Mario Orfeo, lo stesso ex dg che ha voluto fortemente Angelo Teodoli a Rai uno. Adesso però la Rai di Matteo Salvini e Luigi Di Maio ben rappresentata da Fabrizio Salini - importante manager indipendente nel mercato interno ed estero della tv - punta al cambiamento accentuando la funzione di servizio pubblico con una riduzione dei costi e dei compensi alle cosiddette celebrità. Legittimi i contratti siglati (la Clerici è un fiore di professionista con quotazioni di mercato ben trattate per lei dall'ottimo Lucio Presta) ma in futuro sarà ancora possibile compensare in modo così sontuoso consulenze di tal genere?