"Tu fuori, io col bimbo", compagna sgrida sindaco Rieti su Fb. Il post diventa virale, lui chiede "privacy"

Tutto nasce da poche parole, scritte nel cuore della notte, che in breve diventano virali. Daniele Sinibaldi si stupisce del clamore, ma lei ringrazia per il sostegno ricevuto

'Tu fuori, io col bimbo', compagna sgrida sindaco Rieti su Fb. Il post diventa virale, lui chiede 'privacy'
Daniele Sinibaldi e Marta Ciferri (Foto da Facebook)
TiscaliNews

La vicenda ha originato scalpore perché evocala rivendicazione di un ruolo paritario da parte di una donna nella cura dei figli. Protagonista è Marta Ciferri, giovane avvocata e mamma di un bimbo di un anno, che due notti fa scrive un post su Facebook rivolto al compagno, sindaco di Rieti, e destinatario di un rimprovero da parte della compagna che, in piena notte, scriveva: "Quando hai finito di fare serata, magari se hai un attimo puoi provare a richiamarmi considerando che sono da sola a casa con un bambino di un anno!". Il post, rimosso dopo qualche ora, non è sfuggito alle dinamiche della Rete e in men che non si dica è diventato virale. Ciferri, a sua volta, si è trasformata in un'eroina social. Tanti i commenti di sostegno, soprattutto da parte di donne, pronte a solidarizzare con lei e a dirle "brava" per aver richiamato il compagno ai suoi doveri di padre. 

Lo stupore del padre e la solidarietà alla mamma

Lui, Daniele Sinibaldi, 36 anni, astro nascente di Fratelli d'Italia - legato al deputato di Fdi Paolo Trancassini di area meloniana - e gestore di un pub in centro, mentre la pubblicazione dava origine all'inaspettato chiacchiericcio e strizzatine d'occhi, si trincerava dietro un compassato silenzio. Dopo due giorni però con un post, vergato di pugno, il tentativo di smorzare l'effetto, richiamando tutti alla privacy sua e della sua famiglia. "Da qualche ora sembra che in molti siano interessati alla mia vita privata. In tutte le famiglie capitano purtroppo incomprensioni, ma mai avrei pensato che qualcuno volesse trasformarle addirittura in un caso nazionale. Ora, però, per noi è fondamentale recuperare un po' di serenità in famiglia", ha concluso. 

Obiettivo raggiunto? Tutt'altro. L'attenzione intorno al fatto continua e anzi, dopo l'intervento di Sinibaldi, si fa ancora più pressante. Una viralità inarrestabile, forse dovuta anche al fatto che il sindaco è piuttosto conosciuto in zona, per la sua attività precedente e il fatto di essere stato anche vicepresidente di Anci Lazio. Anche lei ha provato a ricucire. "A tutti è capitato di discutere con il proprio compagno ma, purtroppo, l'esposizione pubblica in questo non aiuta come l'inatteso clamore dimostra", scrive Ciferri in un post. Poi, con parole che non mostrano accenni di pentimento, ringrazia "coloro che hanno voluto mostrarmi vicinanza, perché non mi sono sentita giudicata ma compresa".