Maturità, 2° scritto: Seneca e Tacito al Classico. Integrali allo Scientifico. Spunta un errore nella traccia di Pascoli

Nuovo scritto per le 500 mila studentesse e studenti che stanno sostenendo l'esame di Stato. Le tracce sono state preparate dai docenti dell'istituto: conferirà 10 punti

Maturità, 2° scritto: Seneca e Tacito al Classico. Integrali allo Scientifico. Spunta un errore nella traccia di Pascoli
TiscaliNews

Sono Seneca e Tacito tra i più proposti nei licei classici per la seconda prova dell'Esame di Stato, diversa per ogni indirizzo e che investe una disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Sul portale Skuola.net, ad esempio, c'è stata più di qualche attività sulle pagine riguardanti appunto Seneca e Tacito, presumibilmente "consultate" da qualche maturando del liceo classico, per i quali è Latino la materia di seconda prova.

Allo Scientifico integrali, equazioni e geometria

Per quanto riguarda la matematica, materia protagonista della seconda prova del Liceo Scientifico, ai maturandi sono stati proposti alcuni teoremi (in particolare, Lagrange, Cauchy, Weierstrass), funzioni e derivate. E ancora, da quanto si apprende, il calcolo di integrali, limiti, equazioni, problemi di geometria e calcolo combinatorio. Negli istituti tecnici a indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, che stanno svolgendo una prova di Economia Aziendale, le prove vertono sul bilancio d'esercizio in economia (descrizione, analisi, voce del passivo, indici e flussi, riclassificato, socio ambientale), la definizione di "Marketing", la differenza tra costi fissi e variabili, l'etichettatura, le fonti del diritto, gli acquisti di merci, imballaggi e materie di consumo, il controllo del budget, come si articola e le sue caratteristiche.

 

Le regole per l'esame

Dimezzato a 10 punti il valore di questo scritto. I maturandi di alcuni indirizzi di studio potranno usare manuali tecnici durante la seconda prova, come precisato dal ministero: "Si possono utilizzare i sussidi e i testi che abitualmente sono indicati in calce alle prove nazionali. Ad esempio: codice civile non commentato per la prova di economia aziendale in Amministrazione, Finanza e Marketing; manuale dell'architetto per la prova di discipline progettuali architettura e ambiente nel corrispondente indirizzo di liceo artistico".

Dopo la seconda prova scritta, l'orale

L’ultima fase dell’esame corrisponde al colloquio orale, che quest’anno avrà un “peso” di 25 punti (anziché 20, come vorrebbe l’impianto non emergenziale). Il colloquio ha inizio da un materiale - un testo, un progetto, una immagine - proposto dalla commissione e da cui il candidato dovrà originare una trattazione interdisciplinare che faccia comprendere le sue conoscenze nelle materie studiate nell’ultimo anno, Educazione Civica inclusa. Infine, si prenderà in esame la relazione sulle attività svolte nell’ambito dei Pcto (ex Alternanza scuola-lavoro) e si commenteranno le prove scritte. La durata del colloquio può aggirarsi, indicativamente, tra i 40 e i 60 minuti. Si inizierà il 27 giugno.

Spunta un errore nella traccia di Pascoli

Un docente che insegna in una scuola superiore a Orzinuovi, nel Bresciano, ha scoperto un errore in una delle tracce proposte per il tema di italiano della prima prova della maturità. Sotto accusa è finita la nota del ministero in merito al 'femminil lamento' di Pascoli. "Il Ministero nella nota numero 8 della poesia di Pascoli 'La via ferrata' attribuisce il 'femminil lamento' citato dall'autore al fatto che i 'fili del telegrafo emettono un suono che talora pare lamentosa voce di donna' ha spiegato al Giornale di Brescia il professor Francesco Uberti. "In realtà non è così. Il lamento viene paragonato da Pascoli al treno e non al telegrafo" ha precisato il docente di italiano del liceo di Orzinuovi nel Bresciano.