Voglia di normalità, ad Amatrice apre la scuola nei container colorati

Nel comune in provincia di Rieti la struttura è stata donata dalla provincia autonoma di Trento

TiscaliNews

Voglia di normalità ad Amatrice e nei comuni colpiti dal sisma. Il primo elemento che determina il ritorno alla quotidianità è l'a riaperturea delle scuole. Il via sarà oggi nelle scuole di Umbria e Abruzzo, mentre per Lazio e Marche l'avvio è fissato per giovedì 15 settembre. Ma ad Amatrice e a Cittareale, l'apertura è anticipata a martedì 13: i container colorati di giallo, di rosso e di blu sono stati già posizionati e allestiti. "Un primo segnale di ritorno alla normalità per bambini e ragazzi, e per le loro famiglie", sottolinea la Protezione Civile che fornisce il quadro degli interventi. I ragazzi torneranno, dove possibile, nello loro scuole, altrimenti in prefabbricati, tende, e in un caso saranno ospitati anche dalla Caritas.

Doppi turni nelle scuole non danneggiate

Altra opzione saranno i doppi turni nelle scuole che non hanno subito danni e che ospiteranno dunque anche gli studenti degli istituti danneggiati. I sopralluoghi, iniziati subito dopo il terremoto, hanno interessato 577 plessi scolastici: 390, pari al 70% del totale, sono stati ritenuti agibili, mentre altri 3, pur non essendo danneggiati, risultano al momento inagibili a causa di un rischio esterno. Sono 110 quelli temporaneamente inagibili che tornerebbero agibili grazie a provvedimenti di pronto intervento; a questi se ne aggiungono 19 parzialmente inagibili e 3 da rivedere per un'ulteriore valutazione.

A Monteurano (Fermo) la scuola media sfrutterà le strutture agibili con doppi turni, a Loro Piceno gli studenti della scuola primaria cominceranno l'anno ospitati nella scuola media, a Corridonia, nel maceratese, le classi saranno accolte nei locali della parrocchia, ad Acquaviva Picena, le classi della primaria saranno accolte nella scuola di Stella Di Monsampolo e quelle dell'infanzia e della primaria a Monteprandone, mentre a Norcia (Perugia) la scuola primaria inizia presso il Centro Caritas, medie e superiori presso una tensostruttura comunale esistente.

Inizio d'anno scolastico regolare, infine, nelle scuole in cui l'inagibilità è parziale o riguarda laboratori, mensa o palestra: è il caso a esempio delle scuole di Cascia (Pg), di Poggio Bustone (Ri), di Force (Ap) e Visso (Mc) e di Montorio al Vomano, che inizierà con qualche giorno di ritardo. Alcuni Comuni, tra quelli più distanti dall'epicentro e che hanno risentito danni risolvibili con misure di pronto intervento, hanno deliberato, infatti, di posticipare la data di inizio delle lezioni di qualche giorno.