Ultrà e Forza Nuova, follia a Roma: guerriglia al Circo Massimo, 14 fermi. Aggrediti poliziotti e giornalisti

I manifestanti, circa un centinaio, hanno lanciato fumogeni e bombe carta. Un cassonetto del vetro è stato rovesciato e le bottiglie sono state lanciate contro lo schieramento di polizia in assetto antisommossa. Molti manifestanti indossavano cappucci e mascherine per coprire i volti.

Ultrà e Forza Nuova, follia a Roma: guerriglia al Circo Massimo, 14 fermi. Aggrediti poliziotti e giornalisti
TiscaliNews

Sono quattordici le persone fermate per gli scontri durante la manifestazione di Forza Nuova al Circo Massimo. Quasi tutti ultras come l’unico al momento arrestato, un laziale. Al vaglio degli inquirenti anche la posizione di un ultras romanista. In particolare, un gruppo di una ventina di giovani vestiti di nero e con i cappucci della felpa tirati su, proveniente da viale Aventino, ha aggredito altri manifestanti.

Un fumogeno lanciato dalla piazza verso la strada ha causato un principio di incendio. Per spegnere le fiamme è intervenuta la polizia con degli idranti. I manifestanti, circa un centinaio, hanno lanciato fumogeni e bombe carta. Un cassonetto del vetro è stato rovesciato e le bottiglie sono state lanciate contro lo schieramento di polizia in assetto antisommossa. Molti manifestanti indossavano cappucci e mascherine per coprire i volti.

Disordini e lancio oggetti in piazza

La tensione è salita dopo che uno dei manifestanti ha rilasciato delle dichiarazioni ai cronisti. Sono seguiti poi lanci di oggetti contro gli stessi giornalisti e le forze dell'ordine. I manifestanti hanno lanciato bottiglie di vetro e altri oggetti contro giornalisti e forze dell'ordine in tenuta anti sommossa. I disordini sono durati diversi minuti poi i partecipanti hanno indietreggiato e stanno ora scendendo all'interno del Circo Massimo. La tensione è salita perché un manifestante stava rilasciando dichiarazioni ai cronisti. Prima la lite tra alcuni partecipanti al sit-in e poi è scattato il lancio di oggetto contro i giornalisti e le forze dell'ordine.

Pd Campidoglio, città umiliata da violenti

"Assistiamo sgomenti alle dirette e alle immagini che arrivano dalla manifestazione di Forza Nuova al Circo Massimo. Ancora violenza nel cuore di Roma ad opera di gruppi neofascisti e ultrà, questa volta la rabbia antidemocratica si scatena contro i giornalisti a cui va tutta la nostra vicinanza e solidarietà". Così in una nota il gruppo Pd del Campidoglio. "È inaccettabile vedere Roma medaglia d'oro alla resistenza, città della pace - aggiunge - umiliata dall'arroganza di chi conosce solo il linguaggio della violenza".

Ognibene(LeU): violento fascismo

 "La vera marcia su Roma violenta e fascista è quella di oggi al Circo Massimo. Questa di oggi è la logica conseguenza dell'esempio dato da Pappalardo, Meloni e Salvini che consapevolmente o inconsapevolmente sono scesi in piazza il due giugno contro tutto e tutti". Così in una nota il capogruppo LeU in Consiglio regionale del Lazio Daniele Ognibene. "Forza Nuova - aggiunge - ha raccolto il testimone e sta mettendo a ferro e fuoco il centro di Roma. È ora che si chiudano i covi dove si pratica il nazifascismo. A via Taranto 57 vi è un pub che gode di impunità. Non si capisce a quale titolo una birreria che espone in ogni dove croci celtiche possa continuare la sua attività politica.

Senza dubbio va applicata la legge che vieta ogni propaganda e riferimento all'apologia di fascismo - continua Ognibene - e per di più in questo luogo da quello che risulta è occupato abusivamente e infischiandosi di ogni regola vanta anche un'attività commerciale. Va ripristinata la legalità e non si può più vedere che vengano tenuti aperti spazi a chi continua a propagandare idee che hanno lasciato un segno di profondo dolore e sdegno nel nostro Paese. È tornata la strategia della tensione fascista - conclude Ognibene - ed è ora che Salvini e Meloni o prendano le distanze da questi violenti ed abbassino i toni e ritornino al dialogo democratico".