La Sardegna dà il via ai test per chi arriva: il sistema funziona, individuati tre positivi

I dati nell'Isola intanto sono confortanti: 65 nuovi casi su quasi 29mila test effettuati, un tasso di positività dello 0,2% e un solo decesso in 24 ore

La Sardegna dà il via ai test per chi arriva: il sistema funziona, individuati tre positivi
TiscaliNews

Test negli scali e massima attenzione: è così che la Sardegna prova a prepararsi in sicurezza per la prossima stagione turistica, nella quale tutto deve andare per il meglio. Quanto accaduto lo scorso anno, con i contagi fuori controllo per via degli ingressi indiscriminati nell'Isola, non deve più accadere. Per questo a partire da ieri è scattato su porti e aeroporti sardi l'obbligo di sottoporsi al test antigenico per individuare eventuali positività al Coronavirus. Sebbene il sistema sia da rodare e siano stati già apportati correttivi per rendere più snelle le procedure di controllo degli accessi, il sistema predisposto dalla Regione e allestito dall'Ats per preservare l'unica zona bianca d'Italia ha dato buoni risultati.

Finora rilevate solo 3 positività

Su 1.382 persone arrivate in nave o in aereo, 597 si sono sottoposte a tampone antigenico nelle postazioni di controllo dedicate in tutti gli scali (escluso solo il porto di Cagliari per l'assenza di navi nella giornata odierna). Solo 3 le positività rilevate finora e in corso di verifica con il tampone molecolare. La bassa circolazione del virus in Sardegna viene confermata anche dal report regionale: 65 nuovi casi su quasi 29mila test (per effatto dello screening di massa concluso a Cagliari nel weekend), un tasso di positività dello 0,2% e un solo decesso in 24 ore. Il banco di prova più significativo dei test si è avuto poco dopo l'alba al porto di Olbia, dove in meno di un'ora hanno attraccato tre navi con circa 600 passeggeri, tra cui due casi di positività accertati e ora in fase di verifica.

I dati dei transiti alle forze dell'ordine

Le regole prevedono la comunicazione dei dati di tutti i transiti alle forze dell'ordine e la possibilità per chi arriva di fare il tampone entro 48 ore nel punto in cui soggiornerà, optando sino ad allora per l'autoisolamento. Test impegnativo anche all'aeroporto di Cagliari, con sei postazioni e un caso di positività, pure questo in corso di verifica. Sui voli mattutini da Roma e Milano hanno viaggiato 236 persone: il 54% ha fatto il test, il 30% era già munito di certificato con esito negativo, il 10% ha deciso di fare il test successivamente.

"Il sistema di controllo che stiamo testando rappresenta un modello a livello nazionale e ci consentirà di gestire la stagione estiva in sicurezza", afferma il governatore sardo Christian Solinas. "L'organizzazione approntata in sole 36 ore in cinque porti e tre aeroporti sta funzionando", sottolinea il commissario straordinario Ares-Ats, Massimo Temussi.