Sardegna pronta per la zona gialla, Val d'Aosta per l'arancione: ecco cosa cambierà. In salita i dati sui ricoveri

Venerdì si terrà la cabina di regia che valuterà se cambiare le regole sui colori come chiesto dalle Regioni. La Valle d'Aosta pronta a passare in arancione

Foto Ansa
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TiscaliNews

La Sardegna è oggi virtualmente in zona gialla, ma per la conferma dei dati occorrerà attendere la rilevazione del martedì di Agenas sulla pressione dei pazienti positivi sui reparti e quindi la cabina di regia di venerdì 21 gennaio. Finora a tenere l'Isola in zona bianca è stata la percentuale di posti letto occupati da pazienti con Covid nei reparti di area medica, che non ha mai superato il 14%, ma oggi l'Agenas ha confermato lo sforamento con un +1%. Già oltrepassata dal 6 gennaio la soglia del 10% per le intensive, oggi stabili al 14%, mentre la Sardegna è oltre i 50 casi per 100mila abitanti dalla fine del 2021 con l'inizio della quarta ondata. Parimenti, la Val d'Aosta sarà la prima regione d'Italia a passare in arancione con il 69% di ricoveri in area non critica e oltre il 20% di terapie intensive occupate.

Se per la Sardegna non dovrebbe cambiare praticamente nulla, per la Regione montana più piccola sono in arrivo restrizioni che metteranno a dura prova la tenuta dell'industria turistica. Le piste da sci potranno essere occupate solo per la metà della loro capienza. Un numero "che è in corso di definizione", quello degli ingressi nelle piste da sci, ma che sarà reso noto a brevissimo. Dalle "stime che abbiamo fatto dovrebbe essere sufficiente a garantirci una buona offerta di posti per i clienti", ha all'Agi Herbert Tovagliari, presidente e amministratore delegato di Cervino Spa, la società che gestisce gli impianti di Breuil-Cervinia, Valtournenche, Torgnon e Chamois, tra i più grandi comprensori sciistici delle Alpi italiane. "Questo perché gennaio è un mese di bassa stagione. E dunque in questo periodo, non sforeremo quel numero sicuramente", ha spiegato. 

Non cambierà nulla

Se non interverranno nuove norme sui colori come stanno chiedendo le Regioni, il cambio di fascia non comparta restrizioni particolari dopo l'entrata in vigore dell'ultimo decreto che dispone l'utilizzo del Super Green pass per molte attività ed eventi sociali. Attualmente si trovano in zona bianca con la Sardegna, la Basilicata, il Molise, la Puglia e l'Umbria.

Valle d'Aosta pronta a passare in arancione

La percentuale di posti nei reparti di area non critica occupati da pazienti Covid sale al 29% in Italia e in Valle d'Aosta arriva al 69%. In 24 ore, cresce in altre 11 regioni: Abruzzo (al 29%), Basilicata (26%), Calabria (41%), Campania (29%), Emilia Romagna (27%), Lombardia (34%), Marche (27%), Piemonte (30%), Puglia (21%), Sardegna (15%), Toscana (25%). Cala in Umbria (33%) e Veneto (23%). Stabile Friuli (29%), Lazio (27%), Liguria (38%), Molise (13%), Pa Bolzano (18%), Pa Trento (25%), Sicilia (35%). Questi i dati Agenas aggiornati al 16 gennaio. Superano la soglia del 30%: Calabria, Liguria, Lombardia, Sicilia, Valle d'Aosta.

I dati delle terapie intensive

La percentuale di terapie intensive occupate da pazienti Covid è stabile al 18% in Italia, ma 8 regioni superano la soglia del 20% (Abruzzo, Friuli, Lazio, Marche, Trento, Toscana, Piemonte, Valle d'Aosta). A livello giornaliero, il tasso cresce in Puglia (12%) e Sicilia (20%). Cala in Campania (12%), Liguria (19%), Lombardia (15%), Marche (24%), Bolzano (17%). Stabile in 14 regioni: Abruzzo (al 21%), Basilicata (3%), Calabria (19%), Emilia Romagna (17%), Fvg (23%), Lazio (22%), Molise (5%), Trento (23%), Piemonte (23%), Sardegna (14%), Toscana (22%), Umbria (14%), Val d'Aosta (24%), Veneto (18%).Questi i dati Agenas del 16 gennaio.