Dalla Sardegna a Parigi su un gommone: così l'ex manager vuole arrivare sotto la Torre Eiffel

Da Santa Teresa di Gallura, toccando Corsica, Toscana e Liguria e poi su da Marsiglia verso la capitale francese attraverso il Rodano. Tutto raccontato giorno per giorno su Instagram

TiscaliNews

Una vacanza decisamente particolare raccontata su Instagram. Quella di Roberto Pappalardo è talmente particolare da aver meritato una pagina del Corriere della Sera. Originario del Cagliaritano, l'uomo di 64 anni, su un gommone di 6 metri con un motore da 40 cavalli, è partito alla volta di Parigi. Porto dopo porto, costa su costa, Pappalardo, manager del settore turistico, fino all'anno scorso dirigente di una grossa struttura insediamento turistico a Sud di Cagliari, sta facendo parlare di sé sui social dove conta già un numero consistente di follower. 

Il racconto su Instagram

Giorno dopo giorno racconta il suo viaggio particolare attraverso Instagram. Salpato da Santa Teresa Gallura il 28 giugno, in realtà volevo "partire da Palau, fare Palau-Parigi mi sembrava divertente. Logisticamente non è stato possibile", ha detto al giornale milanese. Il primo porto toccato è stato in Corsica, da lì rotta per l'Isola d'Elba, quindi la costa della Toscana e  su da Livorno fino alle Cinque Terre, Liguria, Costa Azzurra e dopo Marsiglia, a Port-Saint-Louis, ha iniziato a risalire il Rodano fino a Lione, quindi Digione e la Saona. "Adesso sono sul Canal de Bourgogne - racconta ancora -. Tratto piuttosto impegnativo, ci sono 198 chiuse. Parigi? Se va bene ci vorranno ancora una decina di giorni".

Insomma, il programma alla fine è stato rispettato. "Arriverò a Ferragosto", ha detto. "Ho portato con me la bandiera sarda dei Quattro mori. Voglio piantarla alla base della monumento più famoso della Capitale d’Europa". Duemila chilometri per portare sulla Tour Eiffel, il vessillo del popolo sardo. E così sarà, salvo inconvenienti che possano rallentarne l'ingresso nella Ville Lumière.