Sagra dell’Olivo, l’oro verde di Canino in mostra dal 7 al 9 dicembre

Nel paese in provincia di Viterbo sarà possibile degustare l’olio novello nei ristoranti tradizionali e nello stand della bruschetta

Sagra dell’Olivo, l’oro verde di Canino in mostra dal 7 al 9 dicembre
di www.fuoriporta.org

L’oro verde della Maremma Laziale da degustare e scoprire in ogni sua sfaccettatura, insieme alla storia di un centro legato a doppio filo al suo prodotto di punta. A Canino, il paese in provincia di Viterbo dove si produce un olio extravergine d’oliva fra i più rinomati dello Stivale, la Sagra dell’Olivo torna puntuale dal 7 al 9 dicembre con il suo ricco programma di assaggi, intrattenimenti, spettacoli teatrali e rievocazioni storiche. Sarà possibile degustare l’olio novello nei ristoranti tradizionali, nelle tipiche cantine aperte per l'occasione e nello stand della bruschetta; si potrà conoscere il suo processo di produzione con le visite all’interno dei frantoi, acquistarlo presso gli stand degli oleifici e gustarlo sulla bruschetta più grande del mondo.

Sagra dell’Olivo

Le giornate di festa esalteranno insomma un prodotto che affonda le proprie radici in tradizioni culturali millenarie, in antiche ricette tramandate di padre in figlio e in un’economia che si basa ancora in gran parte sulla spremitura delle olive. Con un ricco contorno di eventi e intrattenimenti adatti a grandi e piccini, come i mercatini artigianali e gli spettacoli itineranti in programma il 7; il giorno successivo sarà la volta delle visite guidate al Museo della ricerca archeologica di Vulci-Canino e della sfilata del corteo Paolo III di Canino; domenica, a chiudere i tre giorni di festa saranno gli spettacoli medievali, il torneo dell’olio, la degustazione del gelato all’olio di oliva e i fuochi pirotecnici.

A Greccio il presepe di sabbia

Restando nel Lazio ma spostandosi nel “Borgo del Natale”, l’8 dicembre il ricco programma dei festeggiamenti a Greccio prevede il presepe di sabbia realizzato dai maestri di Lignano Sabbiadoro e “Il borgo in candela”, con l’intero paese illuminato solo da luci naturali e candele. Nel paese in provincia di Rieti si andrà poi avanti fino al 6 gennaio con i tradizionali Mercatini, che proporranno la formula delle casine di legno con decine di espositori: artigianato, presepi artistici, idee regalo, prodotti tipici; e sarà festa anche in tavola, con gli stand gastronomici che proporranno le ricette tipiche della tradizione, e per i più piccoli, con il villaggio di Babbo Natale.

La Festa del Mandorlato

Risalendo la Penisola fino alla provincia di Verona, Cologna Veneta aprirà le sue porte l’8 e il 9 dicembre per la Festa del Mandorlato, un dolce tipico di questo periodo dell’anno realizzato con miele, albume d’uovo, zucchero e mandorle sbucciate. Fra intrattenimenti musicali, spettacoli folcloristici e mostre d’arte, nel centro storico sarà possibile degustare e acquistare il mandorlato e insieme a squisite tipicità nei numerosi banchetti allestiti per l’occasione, dove ci sarà spazio anche per il radicchio, altra perla della tradizione gastronomica del posto.

La Fiera del Torrone

Negli stessi giorni in Lombardia, tornerà a Carpendolo (Brescia) la Fiera del Torrone: si tratta di un evento che ripercorre una tradizione risalente alla seconda metà del settecento, quando da Cremona, ogni anno, arrivavano nel paese lombardo gli ambulanti per vendere le loro prelibatezze. Anche in questa edizione le vie del centro storico saranno impreziosite da bancarelle e casette di dolciumi, con torroni confezionati in tutte le regioni d’Italia, caldarroste, vin brulè, specialità agroalimentari, articoli dell’artigianato, hobbistica e manufatti tipici del Natale.

La Sagra della Bruschetta

A Monteleone Sabino (Rieti), intanto, fervono i preparativi per la Sagra della Bruschetta: l’appuntamento è fissato per il 16 dicembre nel caratteristico borgo, dove ancora oggi l’olio extravergine di oliva si ottiene con la lavorazione “a freddo” e con la cura maniacale di un tempo.