Ruby ter, per le ex Olgettine il processo continua per falsa testimonianza. Respinta istanza delle difese

Avrebbero dovuto presentarsi in aula in aula Guerra e Sorcinelli, ma hanno rinunciato. Il legale di Guerra, l'avvocato Nicola Giannantoni, ha spiegato che la rinuncia è dovuta a condizioni di salute "non buone" dell'ex showgirl,

Ruby ter, per le ex Olgettine il processo continua per falsa testimonianza. Respinta istanza delle difese
di TiscaliNews

I giudici della settima penale di Milano hanno respinto le istanze delle difese delle 'ex olgettine', imputate nel processo Ruby ter con Silvio Berlusconi, che hanno chiesto l'immediato proscioglimento, prima della fine del dibattimento, dalle accuse di falsa testimonianza, contestate assieme alla corruzione in atti giudiziari. Istanze che erano basate sull'ordinanza con cui il collegio il 3 novembre ha dichiarato inutilizzabili i verbali delle deposizioni di 18 giovani, rese nei processi Ruby e Ruby bis.

Tenuto "conto dello stato avanzato, ma non completato dell'istruttoria", ossia del dibattimento, "non sussistono i requisiti di evidenza" per applicare l'articolo 129 del codice di procedura penale che prevede, date certe condizioni, l'obbligo di "declaratoria" di immediato proscioglimento, anche prima della fine del processo. Con queste motivazioni i giudici del caso Ruby ter (Tremolada-Gallina-Pucci) hanno respinto le istanze delle 'ex olgettine' che chiedevano di essere assolte subito dalle accuse di falsa testimonianza. Il processo va avanti per tutti e per i due reati contestati, tra cui la corruzione in atti giudiziari.

Nella scorsa udienza i legali delle giovani, ex ospiti alle serate di Arcore e che avevano portato nei processi la versione delle "cene eleganti", si erano associati all'istanza presentata il 15 novembre dall'avvocato Paolo Siniscalchi, legale di Faggioli. Il 3 novembre i giudici avevano accolto un'eccezione della difesa di Berlusconi che, in ipotesi, potrebbe aver effetti negativi per l'accusa su parte delle imputazioni (falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari) nel processo Ruby ter, spazzando via quasi tutte le deposizioni delle giovani sentite come testi nei due processi, tranne quelle di Iris Berardi e per una parte anche quelle di Barbara Guerra.

Quantomeno "dalla primavera 2012", secondo i giudici, la Procura "aveva elementi indizianti le elargizioni di Berlusconi (imputato solo per corruzione in atti giudiziari, ndr) in favore delle ragazze" indicate come testimoni, mentre erano in pratica già "sottoposte ad indagini" e dunque andavano iscritte e ascoltate con le garanzie previste, con facoltà di non rispondere e assistite da avvocati. Potrebbero cadere in particolare le imputazioni di falsa testimonianza (tra l'altro vanno verso la prescrizione), ma nel caso venisse tolta così anche la qualifica di pubblico ufficiale delle ragazze, rischierebbe anche l'accusa di corruzione in atti giudiziari.

Dopo l'ordinanza è arrivata l'istanza della difesa Faggioli, a cui si sono associati gli altri difensori. Oggi la decisione del collegio. Il pm Luca Gaglio e l'aggiunto Tiziana Siciliano avevano chiesto che le istanze fossero respinte, come avvenuto, ritenendo "folle" una decisione di proscioglimento, prima della fine del dibattimento, sulle false testimonianze, perché quei reati sono "strettamente connessi" con l'accusa di corruzione in atti giudiziari. E con una pronuncia di proscioglimento il collegio, secondo i pm, poteva rendersi incompatibile e si sarebbe dovuto "stralciare", ossia separare i due reati, e ripartire con altri giudici

"È un'ordinanza, quella di oggi, che non cambia di una virgola la valutazione della portata significativa dell'ordinanza pronunciata dal Tribunale" il 3 novembre, ossia quella con cui i giudici hanno dichiarato inutilizzabili i verbali delle testimonianze delle 'ex olgettine' nei processi Ruby e Ruby bis. Lo ha spiegato ai cronisti, al termine dell'udienza di oggi del Ruby ter, l'avvocato Federico Cecconi, legale di Silvio Berlusconi, a proposito della decisione odierna del collegio sulle istanze delle difese delle giovani, che avevano chiesto immediati proscioglimenti dalle accuse di falsa testimonianza.

"Il Tribunale - ha chiarito Cecconi - ha detto che, considerato lo stato avanzato del dibattimento, quindi per ragioni di economia processuale e poi perché l'articolo 129 ha dei presupposti in diritto assolutamente precisi e peculiari, dichiara il procedersi oltre, ma non entra nel merito se la falsa testimonianza esista o meno". "Questa ordinanza - ha aggiunto - non rende incompatibile il Tribunale, anzi paradossalmente il Tribunale così facendo esclude alla radice quello che era una preoccupazione ventilata dalla stessa Procura, il Tribunale non ha nessuna forma di imbarazzo a dover valutare congiuntamente le varie ipotesi di reato oggetto di questo processo". Si torna in aula il 19 gennaio coi testi della difesa di Berlusconi.

"Con i nostri testimoni - ha spiegato Cecconi - siamo nella condizione di poter ancor meglio precisare quello che è già emerso con l'escussione dei testi della Procura. Io confido di poter dimostrare l'insussistenza in fatto e in diritto delle accuse nei confronti di Berlusconi". E ha chiarito che, riguardo a possibili dichiarazioni spontanee dell'ex premier, queste "si possono rendere in ogni fase del procedimento".

Avrebbero dovuto presentarsi in aula in aula Guerra e Sorcinelli, ma hanno rinunciato. Il legale di Guerra, l'avvocato Nicola Giannantoni, ha spiegato che la rinuncia è dovuta a condizioni di salute "non buone" dell'ex showgirl, che comunque si riserva di rilasciare più avanti dichiarazioni. Nessuno dei 29 imputati, in pratica, ha deciso di sottoporsi agli interrogatori, malgrado alcune di loro lo avessero annunciato, e dunque dal 19 gennaio inizierà la fase dei testi delle difese, a partire da quelli di Berlusconi. Altra udienza il 26 gennaio e poi anche ogni mercoledì di febbraio. Udienze tutte impegnate per i testimoni convocati dalla difesa del Cavaliere. Molte difese hanno anche rinunciato ai propri testimoni. Le accuse di falsa testimonianza contestate alle 'ex olgettine', assieme alla corruzione in atti giudiziari, si dovrebbero prescrivere nei prossimi mesi, a primavera.