Rsa, visite dei parenti: arrivano le regole delle regioni per consentire gli accessi

Saranno consentite solo ai familiari (massimo due) con Certificazione Verde Covid-19. Indispensabile usare i dispositivi di protezione individuale e osservare il distanziamento. Per gli incontri privilegiare gli spazi aperti. Tutte le regole

Ospite di una Rsa (Foto Ansa)
Ospite di una Rsa (Foto Ansa)
TiscaliNews

Proprio ieri avevamo proposto sulla nostra pagina la toccante storia di un figlio che non vede da nove mesi la mamma ricoverata in una Rsa. Oggi si apprende che mercoledì la Conferenza delle regioni discuterà le regole per consentire ai parenti le visite in tali strutture. Una buona notizia, perché le linee guida in questo campo erano quanto mai necessarie e non si poteva continuare a impedire completamente gli accessi.

Stando alle anticipazioni l'ingresso alle Rsa dovrebbe essere consentito – come riporta un’agenzia AdnKronos - "solo a familiari o visitatori in possesso di Certificazione Verde Covid-19", cioè il cosiddetto Green pass o "in alternativa può essere validamente utilizzata l’attestazione di una delle condizioni necessarie per il rilascio delle stesse purché non scadute".

La programmazione

Inoltre la struttura dovrebbe garantire “una programmazione degli accessi dei familiari lungo l’arco della giornata con modalità e forme atte a evitare assembramenti, per cui di norma gli accessi devono riguardare non più di due visitatori per ospite per visita e per una durata definita". Nelle linee guida sono contenute anche indicazioni di carattere generale e si sottolinea che ''si dovranno considerare le condizioni dell’ospite e del visitatore, nonché le caratteristiche logistiche della struttura stessa e le mutabili condizioni epidemiologiche''.

L’accesso

L’accesso dei visitatori, inoltre, ''è consentito esclusivamente sulla base delle valutazioni della Direzione Sanitaria ovvero del referente medico-referente Covid-19 della struttura''.

''Rimane necessario massimo rigore nell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, nel garantire il distanziamento personale ed evitare qualsiasi forma di assembramento all’interno delle strutture'', una delle indicazioni contenuta nelle linee guida.

Interno di una casa di riposo (Foto Ansa)

Le distanze

''Per evitare assembramenti di persone - si legge nell'agenzia - deve essere assicurato il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra visitatori (estendibile fino a 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio), ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale'', si sottolinea nelle linee guida.

La certificazione

Inoltre all’ingresso i familiari o i visitatori, ''oltre ad esibire la Certificazione Verde Covid-19'' saranno ''sottoposti al protocollo di sorveglianza già in uso presso la struttura''.

''L’uscita programmata degli ospiti dalle proprie strutture richiede una specifica autorizzazione da parte delle Direzioni sanitarie-Responsabili medici-Referente Covid-19'', un'altra indicazione presente nelle linee guida in cui "viene sconsigliato l’accesso di minori per i quali non sia possibile garantire il rispetto delle misure di prevenzione''.

Privilegiare gli spazi aperti

In presenza di condizioni climatiche favorevoli, si sottolinea nelle linee guida, ''vanno sempre privilegiati gli incontri in spazi aperti e allo scopo dedicati''. Per quanto riguarda gli spazi al chiuso la visita ''deve avvenire preferenzialmente in spazi dedicati esclusivamente alla finalità della visita stessa ed è opportuno che la struttura identifichi spazi idonei, ampi ed arieggiati''.

Inoltre in presenza di specifiche condizioni psico-fisiche ''può essere valutata la visita all’interno del nucleo di degenza''.