Rita, Rocco e Sebastiano: ecco i santi più invocati in pandemia

Rita, Rocco e Sebastiano: ecco i santi più invocati in pandemia
di Adnkronos

Milano, 4 mag. (Adnkronos Salute) - Santa Rita da Cascia, patrona delle cause perse. San Rocco, che cancellava la peste col suo energico incedere. San Sebastiano, torace trafitto da ferite che simbolicamente ricordavano i bubboni del terribile morbo. Ci sono loro sul podio dell''empireo della pandemia'. Le prime 3 voci di una litania che alle persone credenti è capitato di invocare per chiedere la guarigione da Covid-19. E' passato più di un anno da quando il coronavirus Sars-CoV-2 ha costretto il mondo a misurarsi con contagi e quarantene, con una sorta di 'peste moderna'. La prima reazione di fronte a una malattia sconosciuta, senza cura né vaccino, è di cuore: scatena sentimenti ancestrali, il bisogno di trovare rifugio e conforto nel divino. Si spera nel miracolo, insomma. E gli italiani, si sa, sono un popolo di navigatori e di poeti. Ma anche di santi. E proprio a un gruppo di scienziati a prevalenza 'tricolore' è venuto in mente di porsi la domanda: a quale santo cattolico la comunità cristiana europea si è rivolta per chiedere una miracolosa guarigione dalla malattia del secolo? La risposta è in uno studio scientifico pubblicato sulla rivista 'Ethics, Medicine and Public Health' a prima firma Antonio Pierciaccante, Dipartimento di Medicina dell'ospedale San Giovanni di Dio di Gorizia, Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi), in Francia affiliato al Laboratoire Anthropologie Archéologie Biologie (Laab) dell'università Paris-Saclay. La survey è stata condotta via social - Twitter e Facebook - ad agosto 2020. Ogni autore - Pierciaccante e i colleghi Alessia Coralli (Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina) e Philippe Charlier (Paris-Saclay University) - ha pubblicato la fatidica domanda. Il numero totale di follower raggiunti è stato di 15.840 persone (92% dall'Europa). Hanno risposto in 1.158, principalmente da Francia e Italia. E il 'cielo di Covid' si è popolato, illuminando in particolare i 3 santi più chiamati in causa nelle preghiere. Se gli strumenti utilizzati per l'indagine sono senz'altro moderni, le radici dello studio sono invece antiche. "Il rapporto tra religione e medicina è ben noto nelle comunità umane fin dall'antichità", scrivono gli autori. Nei Paesi europei, nel Medioevo, l'invocazione dei santi per la cura delle malattie era una pratica abituale. E oggi di nuovo l'intercessione dei santi è una dottrina diffusa sia nella Chiesa cattolica che in quella ortodossa. Non a caso, la religione cattolica romana è ricca di spunti su questo fronte, ricordano i 3 scienziati. "Volevamo quindi sapere chi erano i santi 'specializzati' nella pandemia di Covid-19", dicono. Analizzando i risultati della survey in modo più dettagliato, emerge dunque che la santa nettamente 'maggioritaria' è Santa Rita da Cascia (Italia, 1381-1457), citata da 558 persone. Lei che sognava di consacrarsi a Dio, ma era destinata a sposare un uomo violento, e con la sua pazienza e l'amore ne ha cambiato il carattere. Lei che a causa delle situazioni difficili che ha affrontato nella sua vita di moglie, madre e poi suora, oggi è considerata patrona delle cause impossibili, e viene invocata nelle situazioni più difficili. Il primo posto che le viene attribuito "riflette chiaramente la natura pessimista e fatalistica della situazione" ad agosto 2020, quando ancora i vaccini erano un miraggio ed era fresco il ricordo doloroso del primo tsunami provocato da Covid. Al secondo e terzo posto San Rocco e San Sebastiano che, sulla base della tradizione cattolica, sono i due principali santi considerati protettori contro la peste, il cui modello epidemico è stato paragonato a quello di Covid-19, argomentano gli autori. San Rocco e Sebastiano furono associati alla peste in modi diversi, e il loro culto si diffuse durante il tardo Medioevo e il Rinascimento, quando frequenti epidemie di questo male avvennero in diversi Paesi europei