Risale la curva dei contagi: superate le 8mila vittime. L'Oms: "Accelerare sui test rapidi"

Non migliora la situazione in Lombardia. Il presidente della Regione, Attilio Fontana: "Non so se è arrivato il picco o se ci è sfuggito qualcosa posso solo dire che sono preoccupato"

TiscaliNews

Dopo quattro giorni di calo, risale la curva dei contagi per coronavirus in Italia. Sono 4.492 i nuovi positivi mentre mercoledì l'aumento era stato di 3.491, martedì di 3.612, lunedì di 3.780 e domenica di 3.957. Il numero delle vittime è di 662, con un calo rispetto a quando erano state 683, mentre martedì l'aumento era stato di 743. Sono 10.361 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 999 in più di ieri. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile nel corso della conferenza stampa alla quale anche non è presente Angelo Borrelli, a causa di uno stato febbrile, ma risultato negativo al tampone del Coronavirus. Mercoledì l'aumento dei guariti era stato di 1.036. 

Oltre 8mila vittime

Sono 8.165 i morti in Italia a causa del coronavirus, con un aumento rispetto a ieri di 662. Mercoledì l'aumento era stato di 683. Complessivamente 62.013 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 4.492. Mercoledì l'incremento era stato di 3.491. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 80.539

E non migliora la situazione in Lombardia

E' di 2.500 persone l'aumento nell'ultima giornata: è quanto ha detto il presidente della Regione, Attilio Fontana, spiegando che "non sono ancora state fatte analisi" su quali zone siano più colpite. "Non so se è arrivato il picco o se ci è sfuggito qualcosa - ha aggiunto - queste valutazioni spettano ai tecnici, io posso solo dire che personalmente sono preoccupato".  Sui tamponi sono state fatte "speculazioni vergognose" secondo il presidente della Lombardia  nel consueto punto stampa in cui ha ricordato le indicazioni date il 27 febbraio dall'Iss che sostiene come "i tamponi si facciano solo ai sintomatici e per gli altri siano fuorvianti". "Noi siamo la Regione che ha fatto in assoluto il maggior numero di tamponi" ha aggiunto il governatore sottolineando che sono state "rispettate le direttive".  

La curva rallenta

"Le misure sembrano avere effetto, ha sesordito Ranieri Guerra, direttore vicario dell'Oms, in conferenza stampa alla Protezione civile, misuriamo oggi quello che è accaduto 14-15 giorni fa. E' difficile ricostruire temporalmente degli eventi che hanno portato alla situazione odierna, non bisogna abbassare la guardia perché stiamo vivendo un momento assolutamente critico ma c'è un rallentamento della velocità di incremento della curva, molto probabilmente nei prossimi giorni assisteremo a una diminuzione effettiva e sostenuta spero soprattutto della casistica grave".

Aiutare pazienti in isolamento

"Sapete anche che la mortalità segue di qualche giorno la diminuzione dei casi diagnosticati. Sono elementi - ha aggiunto - che che il governo deve tenere in debito conto per rafforzare il messaggio alla popolazione e garantire supporto. Perché nel momento in cui la popolazione sarà stanca avrà bisogno di qualcosa di più. Penso che oltre ai servizi domiciliari sia corretto ipotizzare di programmare anche del supporto psicologico, ed è importante l'aiuto offerto dall'Ordine degli psicologi, perché il supporto di professionisti che sanno cosa vuol dire burn out è un servizio fondamentale", ha evidenziato Guerra.

Cinesi hanno rispettato le regole

"In Cina la rapidità di decremento della curva è frutto dell'isolamento sociale, ha proseguito Guerra. Lì c'è una capacità di coesione sociale di un certo tipo, da noi è diversa leggermente, ma rimango stupito dell'accettazione delle misure da parte della popolazione. Ma gli italiani sono in sofferenza, serve una mitigazione (con servizi sul territorio, ndr) per evitare diserzioni nel lungo periodo". 

Accelerare sui tamponi

"Riguardo ai tamponi e alla componente diagnostica, in questo momento l'Oms sta prequalificando 500 test rapidi messi a disposizione degli Stati, ha speigato Guerra, prima di procedere ad un attività di routine. Al momento il tampone viene raccomandato per i casi sospetti e contatti con casi sospetti. Deve essere accelerata la procedura dignostica. Riguardo alla protezione a favore del personale sanitario, i livelli di contagio sono elevati: questo significa che il personale si è esposto in prima persona. Queste persone devono essere tutelate, non soltanto con dispositivi e mascherine ad hoc. Deve essere anche garantita loro la capacità dignostica per capire se sono positivi. E che non vengano esposti alla possibilità di contagiare i propri pazienti".

Allarme accaparramento farmaci

Corsa all'accaparramento in alcune città italiane da parte di persone sane e senza sintomi di medicinali usati contro il Covid-19. Soprattutto a Milano e Brescia. A lanciare l'allarme è la Federazione dei medici di famiglia (Fimmg) della Lombardia che raccolgono le testimonianze degli assistiti terrorizzati dall'idea di ammalarsi. In particolare viene acquistata senza ricetta, nonostante non sia consentito, l'idrossiclorochina. Federfarma conferma l'aumento della richiesta ma - dice - "senza prescrizione i farmacisti non la vendono"