Anticiclone africano: caldo torrido, 14 città con il bollino rosso. Ma è allerta per temporali nel weekend

I fenomeni interesseranno in una prima fase solo le Alpi poi tra la sera e la notte si estenderanno localmente anche sui settori di pianura. Previsto weekend a due facce

Anticiclone africano: caldo torrido, 14 città con il bollino rosso. Ma è allerta per temporali nel weekend
TiscaliNews

Picco di calore in arrivo, a fine luglio si vivranno i giorni più roventi dell'anno. Ondata di caldo africano con temperature fino a 40 gradi. L'alta pressione africana si è impossessata dell'Italia ma oltre ad afa e caldo porterà anche forti temporali con possibili nubifragi e grandinate soprattutto al Nord e sulle Alpi. (Guarda il meteo)

Caldo africano

Questa fase di stabilità e caldo intenso avrà una durata diversa a seconda delle zone. Al Nord durerà tre giorni, giovedì, venerdì e sabato con sabato giornata più calda quando in Valpadana si potranno toccare e talora anche superare i 38°C. Al Centro durerà fino a domenica 2 agosto con venerdì giornata più calda quando si potranno toccare anche i 40°C sulle interne della Toscana, del Lazio e in Umbria ma il caldo sarà intenso anche sabato e domenica specie in Sardegna con valori che potranno toccare i 40°C sul medio Campidano. Al Sud durerà almeno fino a martedì-mercoledì della nuova settimana con massime che potranno toccare i 40°C in Puglia e in Sicilia sul Catanese. Da ciò si evince che la "normalità" sarà un dato di fatto per tutta l'Italia solo da metà della prossima settimana. La sconfitta del caldo africano sarà dovuta all'ingresso sull'Italia di due perturbazioni molto intense che porteranno forti temporali

Le città più calde

Oltre all'estrema stabilità atmosferica, a far parlare di sé saranno soprattutto le temperature: oggi attesi picchi massimi fino a 40°C a Firenze, 38°C a Bologna e fino a 36°C in città come Roma, Bari e Bolzano. Insomma, la mite estate che ci ha tenuto compagnia fino a questo momento ha i giorni contati, spazio quindi ad un ribaltone nelle configurazioni meteo, un vero e proprio colpo di scena. Dieci le città con bollino rosso venerdì 31 luglio, secondo il bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore. L'allerta scatta a Roma, Bologna, Torino, Firenze, Campobasso, Pescara, Rieti, Frosinone, Bolzano e Perugia. Per queste ultime due città bollino rosso anche oggi. La prossima settimana torneranno i temporali al Centronord, anche forti. 

Sabato 1 agosto bollino rosso in 14 città  (Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo). Si tratta - spiega il bollettino - di "ondate di calore con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio quali anziani, bimbi molto piccoli e affetti da patologie croniche".

Ma sul gradino più alto saliranno le nostre Isole maggiori. Soprattutto Venerdì si toccheranno i 42/43°C nelle zone interne della Sardegna, a Sanluri e nelle aree intorno ad Oristano, mentre in Sicilia si volerà a 41/42°C a Ragusa, Siracusa e Agrigento. Insomma, il primo weekend del mese di agosto sarà caratterizzato dal sole cocente: attenzione però, perché le insidie sono dietro l’angolo.

Forti temporali

Nel weekend però sono previste piogge e i fenomeni interesseranno in una prima fase solo le Alpi poi tra la sera e la notte si estenderanno localmente anche sui settori di pianura. Primi temporali sulle Alpi orientali tra Trentino Alto Adige e Dolomiti venete, localmente anche intensi e talora accompagnati da grandine, qualche fenomeno sarà in locale sconfinamento anche alle alte pianure tra Veneto e Friuli. Instabilità diurna contenuta sulle Alpi centro occidentali ma tra la sera e la notte soprattutto la notte, focolai temporaleschi tenderanno a svilupparsi anche tra Piemonte e Lombardia con possibilità di qualche fenomeno anche intenso che tenderà a scivolare verso le pianure

Weekend a due facce

L'anticiclone africano continua a risalire verso il Mediterraneo centrale, raggiungerà la sua massima espansione nella prima parte del weekend. Il suo ulteriore irrobustimento tra venerdì e sabato sarà causato dall'approfondimento di una saccatura atlantica sull'Europa occidentale, saccatura che domenica inizierà a demolire lo scudo anticiclonico a iniziare dalle regioni settentrionali con i primi violenti temporali.  Sarà una demolizione molto lenta che raggiungerà le regioni meridionali solo a metà della settimana successiva, motivo per il quale al Sud ci aspettiamo ancora temperature roventi fino a lunedì e martedì.