L'assassino del "prete degli ultimi" voleva anche decapitarlo

Secondo quanto emerge dall'ordinanza di convalida di arresto e l'autopsia, il presunto omicida Ridha Mahmoudi voleva decapitare don Roberto Malgesini

L'assassino del 'prete degli ultimi' voleva anche decapitarlo
TiscaliNews

L'assassino di don Roberto Malgesini cercò anche di decapitare il "prete degli ultimi". E' quanto emerge dall'ordinanza di convalida di arresto il presunto omicida Ridha Mahmoudi.

"Un tentativo di decapitazione non portato a termine"

"L'ampia ferita al collo appare suggerire un tentativo di decapitazione non portato a termine per la volontà di resecare il piano osseo della colonna vertebrale", ha scritto l'esperto. Le ferite al volto e al collo, secondo il consulente, "furono probabilmente inferte quando la vittima si trovava ormai a terra, con intento di sfregio". Le coltellate al prete, come confermato dallo stesso Mahmoudi, sono state cinque o sei.

"Non sono io l'autore del delitto"

Il 53enne tunisino aveva ammesso in questura "le proprie responsabilità in ordine all'omicidio e ne ha descritto dinamica e movente, quest'ultimo, allo stato, esclusivamente riconducibile al convincimento di essere una vittima di un complotto che ne avrebbe determinato il rimpatrio in Tunisia". Poi, interrogato in carcere dal giudice delle indagini preliminari Laura De Gregorio, ha ritrattato, negando di aver assassinato il sacerdote. "Non sono io l'autore del delitto, non c'entro nulla", ha detto di fronte al giudice.