Ambientalisti furiosi: un cingolato per pulire la spiaggia dei sogni. Il video e la denuncia

Il Gruppo d'intervento giuridico posta un video nel quale si vede una ruspa che armeggia sulla sabbia di Porto Giunco a Villasimius, sulla costa Sud orientale della Sardegna

TiscaliNews

La denuncia arriva pochi giorni dopo l'apertura delle spiagge nel post Covid. Protagonista è il Gruppo di intervento giuridico che posta un video nel quale si vede la benna di una ruspa cingolata che fa avanti e indietro sul prezioso e delicato arenile di Porto Giunco in Sardegna. Nel mirino dell'associaizone ambientalista, ormai da anni in campo contro i tentativi di speculare su coste e boschi dell'Isola, è caduta l'attività di pulizia della spiaggia di Villasimius rinomata località balneare sulla costa sud orientale sarda. 

L'uso di mezzi pesanti cingolati per la pulizia dei litorali sabbiosi è vietato dalla legge, salvo spcifica autorizzazione. Ma in questo caso c'è anche un'aggravante: il litorale che va da Capo Boi all'area antistante l'Isola di Serpentara, quasi 86 chilometri quadrati, è un'Area marina protetta e nel contempo l'entroterra è zona Sic (Sito di interesse comunitario). Vincoli paesaggisti su due fronti.  

Perché la ruspa in spiaggia?

"Che ci faceva, quindi, una ruspa cingolata lungo la spiaggia di Porto Giunco?", si chiede il gruppo ambientalista precisando di aver inviato lo scorso 6 giugno "una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti" al Comune di Villasimius, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, alla Capitaneria di Porto di Cagliari e informando il Ministero dell’ambiente. L'intento è capire chi abbia autorizzato l'attività della ruspa sull'arenile di Porto Giunco.

Come noto i mezzi pesanti in generale e i cingolati in particolare sono dannosi per il rischio di sbancamento delle dune, per l'asportazione della sabbia e altri danni ambientali. Per questo è consentito in generale solo l'uso di mezzi leggeri, gommati, per la pulizia degli arenili.