Papa: conoscenza senza morale porta a guerre e a selettività

Papa: conoscenza senza morale porta a guerre e a selettività
di Askanews

Città del Vaticano, 25 mag. (askanews) - L'umanità deve guardarsi da una "vanità della conoscenza senza fede e senza morale" e dall' "illusione della verità senza giustizia. La chiamavano 'accidia'. Non è semplicemente la pigrizia. Non è semplicemente la depressione. Piuttosto, è la resa alla conoscenza del mondo senza più passione per la giustizia e per l'azione conseguente". Lo ha detto Papa Francesco nel corso della catechesi, incentrata sul libro del Quelet, durante l'udienza generale in piazza San Pietro."Il vuoto di senso e di forze aperto da questo sapere, che respinge ogni responsabilità etica e ogni affetto per il bene reale, non è innocuo. - ha poi detto il Papa - Non toglie soltanto le forze alla volontà del bene: per contraccolpo, apre la porta all'aggressività delle forze del male. Sono le forze di una ragione impazzita, resa cinica da un eccesso di ideologia. - ha sottolineato Francesco rivolgendosi ai fedeli - Di fatto, con tutto il nostro progresso e il nostro benessere, siamo davvero diventati 'società della stanchezza'. Dovevamo produrre benessere diffuso e tolleriamo un mercato scientificamente selettivo della salute. Dovevamo porre un limite invalicabile alla pace, e vediamo susseguirsi guerre sempre più spietate verso le persone inermi. La scienza progredisce, naturalmente, ed è un bene. Ma la sapienza della vita è tutt'altra cosa, e sembra in stallo", ha concluso o Papa Francesco.